Archive for Febbraio, 2019

Couloir du Capucins 4.3 E2

Couloir du Capucins  4.3 E2

Un bel canale sulla parete SE del Velan con partenza da Glassier.  Purtroppo la stagione è anomala e sembra fine Aprile, sia per quanto riguarda le temperature che l’innevamento.

Siamo partiti dalla macchina alle 7.30 sci a spalle, dapprima seguendo la strada poi per il sentiero che conduce al bivacco Savoie.  Raggiunti i piani superiori si calzano gli sci, dopo il trasferimento sul falso piano noi abbiamo optato per la soluzione più diretta calzando i ramponi e risalendo un piccolo canale.  Abbiamo ricalzato gli sci sui secondi piani e puntato dritto all’infinito conoide del canale.

L’inizio del canale non è troppo ripido e si sale ancora bene sci ai piedi, fino a dove questo si stringe e piega verso destra, a questo punto conviene calzare nuovamente i ramponi che non si toglieranno sino al colletto.

La neve è lavorata dal sole e dal vento, è presente la rigola centrale ma sulle contropendenze si scia bene. 

Noi siamo sbucati sul colletto alle 10.15, ad accoglierci un bel maestrale gelido.  Il colle è praticamente pianeggiante e l’ambiente cambia drasticamente diventando glaciale con bei crepacci e seracchi.  Sarebbe sicuramente interessante proseguire fino in cima al Velan.

La nostra discesa è cominciata alle 10.30 su una neve smollata al punto giusto, piacevole!

Nel complesso la sciabilità non è certo 5 stelle però ci siamo divertiti ugualmente.

Ric  28 Feb.

Petit Golliaz 4.2 E2

E’ stata la scelta dell’ultimo momento viste le temperature in rapida crescita nell’arco della giornata e l’esposizione SO del canale.

In realtà non avevo dubbi che il “race team” sarebbe stato rapido, siamo partiti alle 7.00 da Torino per calzare gli sci alle 8.30 colazione inclusa. Poco oltre le 10.30 eravamo in vetta, ora perfetta per scendere con la neve ammorbidita in superficie nel canale.

Una volta raggiunta la base e notato che sul lato N la neve era ancora farinosa abbiamo rimesso le pelli e salito uno dei canali a NE che guardano in fronte il Petit Golliaz accumulando circa 1850m di dislivello.

Qualche curva nella polvere ha sempre il suo perchè! La discesa si è poi rivelata magica sino alla macchina che abbiamo raggiunto verso le 13.

Molto consigliata!

Ric 20 Apr. 2019, ah no: 20 Feb.

Eknaton, Cogne

Eknaton è la bella cascata che chiude la Valleille.  In questo momento la traccia è ottima e raggiungerla è un po’ più agevole che in media.  Abbiamo deciso di andare per una  visita la scorsa domenica con l’idea di chiuder la stagione visto il trend delle temperature degno della primavera inoltrata.

Siamo partiti verso le 8 da Lillaz dove il termometro segnava un incredibile -8.  Ai piedi della cascata ho cominciato ad interrogarmi se la scelta dell’abbigliamento leggero fosse stata corretta.

I primi tiri sono dei brevi salti tra nevai fino alla base di un muro più importante.

Il sole ci ha raggiunti sull’arrivo alla base del suddetto muro e come d’improvviso la temperatura è salita di qualcosa come 20°.  La cascata era azzurra, bellissima, ma ha cominciato letteralmente a sciogliersi.  Il flusso d’acqua superficiale era talmente marcato che lo strato di ghiaccio più esterno si trasformava in granita, inutile parlare della tenuta dei chiodi, per fortuna la becca andava a mordere il ghiaccio ancora sano degli strati inferiori e così dando un’accelerata siamo riusciti a saltar fuori.

La situazione è fortunatamente stata diversa sull’ultimo tiro, scalato sul lato che rimane riparato dal sole, dove il ghiaccio era di ottima qualità, bucato e ben chiodabile.

Il sole sul muro basso arriva per le 10,30 conviene arrivarci prima perchè la trasformazione è pressochè immediata.   La discesa avviene con calate in corda doppia, parte su spit e parte su abalakov… inutile dire di non fidarsi alla cieca di quelle esistenti!

Ric    18 Feb. 2019

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Hotel Jorasses 4.3 E3

Hotel Jorasses 4.3 E3

Un bel canale nascosto tra le rocce, protetto da un piccolo salto di ghiaccio per accedere alla parte superiore, che in discesa richiede una doppia.  Non è neanche necessario togliere gli sci in verità!

Salita a ritmi sostenuti tracciando dapprima nel bosco e poi su per il canale dove la neve non era stata troppo rovinata dal forte vento degli scorsi giorni.

Il salto di ghiaccio è presente ed anche abbastanza dritto seppur corto. La sosta in sommità è appena stata sistemata da Remy M. che ci ha preceduti di quache giorno ed a cui devo la buona idea! Viti da ghiaccio inutili, picche in alluminio pure!!!

L’uscita sul colle al sole è molto piacevole ed in poco si raggiunge la vetta: un notevole balcone sul massiccio del Bianco.

Discesa interessante su neve soffice.

Ric    15 Feb. 2019

Necho e la luna M6 WI 4+

Necho e la luna M6 WI 4+

Bella, bellissima! Veramente una linea super!  Posizionata in una gola austera, affronta una serie di candele pensili sfruttando i punti deboli con una scalata ben meno fisica di quanto potrebbe apparire dal basso.

Siamo riusciti a ritagliare una giornata prima della nevicata annunciata che per fortuna sembra esser in corso!  L’avvicinamento è risultato tutto sommato comodo e veloce sul sentiero che risale il vallone di Necho in direzione del lago Gabiet fino a quando la cascata diviene evidente.  Noi abbiamo impiegato circa 1 ora ed un quarto senza spingere sul gas.

Le temperature erano molto fredde ed il ghiaccio estremamente fragile, il primo tiro è un “avvicinamento” su per il canale, il secondo più interessante con qualche passo verticale, il terzo si risolve velocemente e porta nel cuore della struttura, alla base del muro roccioso.  Il quarto è la via!  Un tiro di misto bellissimo che parte da una scalinata su petali di ghiaccio incollati alla roccia per poi diventare interamente roccioso e finire su tre cavolfiori pensili con passaggi aggettanti.  La parte rocciosa è ottimamente chiodata ed invita a spingere la libera, gli agganci per le picche sono ottimi in fessurine nascoste un po’ da cercare.  La pendenza permette di ragionare e guardar bene prima che gli avambracci comincino ad esplodere.  S4 è comodissima, noi abbiamo ripercorso la via dei primi salitori passando dietro alla candelina e rientrando sul muro più in alto perchè quest’ultima era vitrea e fessurata alla base.  Un bel tiro permette di uscire in coppa alla cascata.

Discesa comodissima con tre doppie di cui due su abalakov.

Grande Umby, molto apprezzata!!

Ric    30 gen 2019