Archive for Settembre, 2018

Verdon

Verdon

Evviva! Temevo per la visita 2018 ed invece almeno una toccata e fuga è stata fatta!  Con un bel record per di più: il peggior viaggio di sempre sia per arrivare a La Palud che per rientrare a Torino.  All’andata siamo stati vittime del navigatore in notturna che ci ha consigliato un direttissimo sterrato di 30km, devo dire che ha avuto le sembianze di un safari e nella notte la fauna si è resa piacevolmente visibile.  Al ritorno invece, l’esigenza di riaccompagnare il socio sulla Liguria mi ha imposto un rientro con code considerevoli raggiungendo quasi 7 ore di viaggio!!

A parte i trasferimenti il posto è sempre “oltre”, ogni volta me ne stupisco!   Colori, profumi, qualità del clima e della pietra… incredibile!

Sabato abbiamo ripetuto Tandem pour une evidence, una via che porta la firma Castroyannis ’97.  Si trova in rive gouche, per raggiungerla conviene parcheggiare all’imbocco del sentiero Martel, lato Maline e scender fino al fiume, attraversarlo per l’artistica passerella dell’Esteillé e percorrere il sentiero dell’Imbut sino all’attacco.  La via è superlativa, alcuni tiri in pieno stile Verdon, altri invece più vari con fessure, strapiombi…  molto meritevole.  Non servono protezioni veloci ma 16 rinvii.  Dall’uscita conviene salire fino alla strada che porta all’albergo Cavalieres e percorrerla in direzione di questo sino alla partenza del sentiero GR9 con il quale si ridiscende alla passerella dell’Esteillé per poi rientrare alla macchina.  L’intero giro è lunghetto, considerare una giornata bella piena!!

Domenica ce la siamo presa più relax,  dal belvedere de l’Aire siamo scesi sino alla base delle pareti, sul salto inferiore abbiamo percorso Atelier Clandestin, via che sulla guida risulta ineccepibilmente pluristellata!   Dopo una partenza violenta a freddo, si entra in una successione di gocce disegnate da un’artista.  Per uscire sul salto superiore, ben cotti dal sole, abbiamo rapidamente percorso Dolce Vita.  Sarà stato il caldo ma ne avevo un ricordo più gentile!!!!

 

Ric 23 Sett. 2018

Re Azul sempre al potere, Sea

La via originale “Re Azul” fu aperta il 23 ottobre 1986 da G.C. Grassi e P. Marchisio, rivisitata nel 2016 dalla solita equipe dei “Rocciatori di Sea” che ne hanno assolutamente migliorato la linea aprendo due tiri diretti ad uscir dalla parete.

La parte inferiore della via che corre subito a destra di Gollum è carina, la parte superiore, che ne sta invece a sinistra, è superlativa.

Il primo tiro sopra la cengia è un superdiedro di 7a+, progressivamente più difficile, ben protetto da qualche chiodo e qualche spit, ove si integrano facilmente alcune protezioni con friends C3.

Il secondo tiro invece è da manuale, una bella fessura conduce alla Separate Reality dei poveri.  Ne esce un 7b divertentissimo dove un paio di spit agevolano la progressione.

Dall’ultima sosta un breve tiretto conduce alla sommità del muro, ancora qualche bell’incastro da tirare ed un paio di stondoni per il 6c+ finale.

Discesa con due doppie secche.

Materiale:  un set di friends fino al 2, proprio volendo si possono doppiare 1 e 0,75.  8 rinvii son più che sufficienti.

 

Ric  16 Sett. 18

Parassiti Sociali, Sea

Parassiti Sociali, Sea   (320m 7a+? max, 6a obl.)

 

Parassiti Sociali è una vecchia via recentemente risitemata dall’equipe dei  “Rocciatori di Sea”.  Itinerario interessante, di lunghezza considerevole in rapporto alle altre vie della valle.

12 lunghezze attrezzate a spit da integrare.  Una serie di friends fino al #1 BD è più che sufficiente, sul secondo tiro un #4 aiuta ma non è indispensabile.

Il  grado massimo è attorno al 7a+, seppur il terzo tiro sia ancora da pulire e liberare, l’obbligatorio invece poco esigente.

Il giorno della nostra ripetizione è stato quello del Meeting, una simpatica occasione che  ha riunito un po’ di climbers con l’ottica di recuperare qualche quattrino utile a finanziare le nuove chiodature previste!

 

Ric    09 Sett. 18