Il nostro tentativo risale a qualche settimana fa, quando dopo il primo rialzo termico, Burian ha fatto visita alle nostre zone e le temperature son precipitate.  In realtà, per esser più precisi, la nostra strategia è stata quella di aspettare che Burian si facesse un giro sabato e domenica per provare a scalare non nel momento di massimo gelo ma subito a seguire. 

Arrivati alla base della colata le temperature erano però già positive, le stalattiti pensili ancora più inquietanti.  Abbiamo deciso di provare ad attaccare scegliendo una linea, per i primi tre tiri di ghiaccio, dove anche in caso di crollo di uno dei mostri appesi sopra le nostre teste saremmo rimasti illesi.

Al momento di attaccare il primo tiro di misto il sole stava abbandonando la parete ma le stalattiti pensili erano assolutamente bianche e porose.  Confidando negli spit abbiamo attaccato anche questa lunghezza oltrepassando la frangia di metà tiro con somma delicatezza per raggiungere l’ancoraggio di sosta.

Non ce la siamo però sentita di attaccare l’ultimo tiro che prevede la salita di una frangia più grossa, optando per una ritirata cautelativa.

La linea è bellissima, il gas assoluto… torneremo ad ultimare la salita.

Ric