Le temperature troppo alte per gli ambienti glaciali ci hanno spinto questo week end ad optare per qualcosa di differente! Da tempo mi frullava in testa di ripetere questa via, aperta a più riprese negli anni ‘83-‘84 da Giorda e Zuccon e reinterpretata in chiave moderna, tentando di spingere la libera al massimo, prima dai precursori Mochino ed Arneodo, poi da una serie di amici frequentatori della valle.

La via è protetta interamente a chiodi dell’epoca e materiale da artificiale, sul 5° tiro un passo obbligatorio di 6b+ protetto da un rurp permette di ammodernare la gradazione al tiro di A2.

Per quanto mi riguarda ho trovato la via interamente scalabile ad eccezione del tiro di 7c protetto in maniera tale per cui è già stato impegnativo passare!!!

Sturm und drang corre nel centro della parete a fianco di Nel corso del tempo, che incrocia alcune volte. La linea è molto bella e l’arrampicata di gran qualità, ci fosse il ghiacciaio sotto sembrerebbe di esser sul Bianco!

Materiale: noi ce la siamo cavata con un set di friends fino al 2 e qualche nut, in verità il martello lo abbiamo dimenticato come pure l’ottima relazione che Umberto ha scritto su Gulliver, per fortuna l’avevo letta bene la sera prima e la memoria non mi ha tradito! Abbiamo portato a vuoto i ramponi per paura di un nevaio alla base. Doppie comodissime su nel corso!

Ric