Giri di Viso, Argentera e Bucie

Tre percorsi ad anello che ho avuto occasione di effettuare questa primavera nel mese di Aprile, tre giri con gli sci, di ampio respiro, con dislivelli superiori ai 2000m, che abbiamo percorso in giornata ma che possono esser anche intrapresi in più giorni, con l’appoggio di bivacchi e rifugi.

Giro di Viso

abbiamo optato per una partenza da pian della Regina di primo mattino ed abbiamo effettuato il tour in senso antiorario raggiungendo dapprima il pian del Re, poi il passo delle Traversette, che forse è il passaggio più tecnico del giro (spesso utili i ramponi), siamo discesi sul refuge du Viso per risalire al passo di Vallanta e quindi scendere nel vallone di Vallanta fino a Grange del Gheit, questo è il tratto del giro che spesso ha innevamento scarso. Risaliti ai passi S. Chiaffredo e Gallarino per raggiungere finalmente il colle di Viso, abbiamo effettuato la discesa sul pian della Regina.
Dislivello 2800m, 34km, tempo impiegato 7.45h (i tempi possono variare sensibilmente in funzione della preparazione fisica e dell’innevamento)

Giro dell’Argentera

siamo partiti da Terme di Valdieri risalendo nel vallone del Lourusa per una percorrenza in senso orario, abbiamo dapprima raggiunto il passo del Chiapous per poi scendere a S sul bacino del Chiotas che abbiamo contornato, qui inizia la seconda lunga salita del giro che conduce al passo del Brocan. Da qui sono possibili diversi itinerari per raggiungere il fondo valle e rientrare a Terme di Valdieri, il giro classico passa per il rifugio Remondino. Dislivello 2150, 24.5 km, tempo impiegato 6.30h

Giro del Bucie

con parenza da Prali, in senso orario. A seconda dell’innevamento è possibile salire a quote differenti, noi siamo partiti dal parcheggio di Ribba, la prima lunga salita porta a Punta Cerisira, si scende sul lato val Pellice per poi risalire al col Bucie dove è presente il bivacco Soardi, si riscende il versante francese per poi risalire al passo Bucie. Spostandosi sulla cresta è possibile scegliere qualche ingresso più ripido per dare sapore al giro e scendere verso il lago Verde. A questo punto si può decidere di chiudere il giro scendendo il vallone oppure risaslire ancora al colle della Gran Guglia, come abbiamo scelto di fare noi, e quindi rientrare sul punto di partenza, eventualmente anche per uno dei due estetici canali della Gran Guglia. Dislivello 2150 m 20km, tempo impiegato 5.30h

Buone gite

Ric