L'evoluzione dell'arrampicata su ghiaccio: tra sfide ambientali e nuove dinamiche di affluenza

Poco è meglio di niente, mettiamola così. Ma non c’è dubbio che l’arrampicata su ghiaccio sia una delle attività più colpite dal cambiamento climatico. Mi sento – e forse lo sono davvero – un veterano nel dire che anni fa la stagione delle cascate di ghiaccio era molto più rigida e duratura.

Questa riflessione nasce da un episodio recente: al Pian della Mussa, ho trovato oltre 30 persone sulla stessa linea di salita. Mai vista una simile affluenza! Oggi i pochi flussi ghiacciati disponibili attirano sempre più appassionati, portando a un inevitabile sovraffollamento. Tuttavia, le regole restano immutate: il ghiaccio si rompe e cade verso il basso, quindi mai posizionarsi sotto un’altra cordata.

Certo, serve spirito di adattamento e un pizzico di fantasia per trovare alternative meno affollate. È innegabile però che leggere le condizioni online e partire con una certezza sia una comodità impagabile. L'arrampicata su ghiaccio sta cambiando, e con essa anche il nostro approccio a questo sport affascinante e in continua evoluzione.

Buone scalate

Ric