Sarà stata la mancanza di neve nelle nostre zone o forse più semplicemente una questione di mode ma sicuramente quest’anno le Alpi di Lyngen sono state prese d’assalto dagli sci alpinisti italiani. Malgrado il tempo spesso nuvoloso i paesaggi sono unici, il territorio innevato che entra in mare è un’immagine tipica delle latitudini elevate e così suggestiva da rimanere attoniti.

Dopo le vicissitudini iniziali per raggiungere la nostra destinazione, legate a voli in ritardo ed improbabili riprogrammazioni , l’andamento del periodo ha preso una piega migliore e l’attività sci alpinistica è diventata l’elemento predominante. Nei nostri 8 giorni di attività abbiamo percorso oltre 14.500m di dislivello, spesso effettuando più salite nella stessa giornata. Abbiamo sciato della polvere da urlo e della nevaccia della peggior specie, abbiamo visto il sole rendere magici i paesaggi e navigato seguendo il gps per tornare sulla traccia, siamo stati schiaffeggiati dal vento ed accarezzati dalla neve che cadeva soffice. La Norvegia si è mostrata in tutte le sue vesti ma anche qui i segni del cambiamento climatico sono evidenti. I locali ci hanno raccontato di un inverno con momenti caldi ed altri freddi, nevicate tardive e situazioni differenti dal passato che si son manifestate con una condizione di rischio valanghe elevato. Abbiamo perciò quasi sempre evitato le pendenze superiori ai 30°.

Nel nostro periodo siamo prima stati alloggiati sulla zona Nord della penisola di Lyngen e successivamente a Rotsund, esattamente in fronte all’isola di Uloya di cui un giorno abbiamo fatto l’attraversata completa. L’affitto di uno scassatissimo van della Toyota si è rivelato vincente per gli spostamenti e comfort di viaggio seppur l’immagine trasmessa fosse quella degli zingari skialpers.

Ci è mancata l’aurora, quantomeno in una forma eclatante, ma sicuramente non la birra dell’orso o i viaggi in traghetto.

Quest’anno ci siamo dedicati al terreno meno tecnico ma per il 2023 è già in programma la versione STEEP per il periodo di fine Maggio, quando il manto nevoso risulta più stabile. Son già aperte le prenotazioni 😉

Ric 8-18 Apr. 22