… o altrimenti noto come Giro del Cervino!

Partiamo sabato mattina, sfruttando l’apertura anticipata degli impianti, esattamente alle 5, in corrispondenza dello start del Mezzalama. Quando arriviamo a Plateau i primi son già su… sarebbe bellissimo andar a tifare, ma non abbiamo tempo e ci lanciamo in direzione opposta a tutti, il Cervino ci mostra il suo lato E con il primo sole, è magico!

Dopo 1500m di discesa raggiungiamo il fondovalle, cambiamo l’assetto e cominciamo la nostra salita in direzione della Tete de Valpelline. Per fortuna qualcuno, partito dal rifugio, ci precede e provvede a tracciare il percorso. Giriamo sotto la N del Cervino e raggiungiamo anche quella della Dent d’Herens. La giornata è fantastica, meglio di qualsiasi previsione!

Alle 11 raggiungiamo il Col de Valpelline, la neve è incredibilmente invernale, le condizioni sciistiche sono impareggiabili: polvere di maggio! Ci lanciamo sul ghiacciaio sottostante alla ricerca del passaggio che ci permetterà di raggiungere il rifugio Aosta: il Col della Division. Le catene e gli ancoraggi sono sommersi dalla neve, preparo quindi un ancoraggio ed assicuro tutti i miei compagni d’avventura sino al fondo delle difficoltà, poi mi arrangio per scendere! Ricalziamo gli sci e passiamo per l’Aosta dove, come annunciato, non c’è posto! Scendiamo quindi tutta la valle fino al Prarayer che raggiungiamo verso le 14. Sarà un pomeriggio di reidratazione (alcolica) ed assoluto relax!!

Il giorno successivo partiamo alle 6 per lo Chateau de Dames, il rigelo notturno è stato ottimo e si procede veloci malgrado qualche metti/togli nella piana subito a monte del rifugio. Alle 9.45 raggiungiamo la cima, la cresta è molto aerea e ricca di cornici, mi affaccio sul lato Cervinia e scorgo dall’alto un possibile passaggio con gli sci sulla parete. Provo ad ispezionare più da vicino e decido che sembra fattibile. Le pendenze sono sostenute e l’esposizione notevole, ma il gruppo è ben preparato e segue senza eccessive difficoltà. Finalmente ci raccordiamo con la via normale allo Chateau e cominciamo una discesa entusiasmante su una neve con ottima portanza, ammorbidita dal sole!

Alle 11 siamo di nuovo al punto di partenza di questa entusiasmante due giorni!

Complimenti ai compagni di ventura che hanno dimostrato ottime doti fisiche e tecniche!

Ric