Ogni promessa è debito e quindi anche quest’anno siamo tornati nella Cordillera Blanca e come lo scorso anno, dopo un viaggio eterno, siamo stati magnificamente accolti da Zarela nella sua “casa de Zarela”, luogo di incontro per gli alpinisti provenienti da tutto il mondo; siamo io, Renato, Sacha, Karl, Alessandro, Deborah e Iris. Il nostro programma prevedeva due salite tecnicamente più facili di acclimatamento (Pisco 5752mt e Yannapacha 5460mt) per poi provarne una più impegnativa come il Chopiqualqui o l’Artesonraju; la gran quantità di neve al di sopra dei 5400mt ci ha fatto optare per un cambio programma: abbiamo così salito il Copa, 6188mt e il classico Vallunaraju, 5686mt, magnifico belvedere sulla città di Huaraz e su tutta la Cordillera Blanca. Prima del rientro abbiamo avuto ancora il tempo di una mega discesa in bici dai 4500mt del colle Ajia, al di sopra di Huaraz nella Cordillera Nigra, fino all’Oceano! Rientriamo in Italia il 17 giugno, con gli occhi e il cuore pieni di Montagne pazzesche, albe e tramonti da brivido, volti, sorrisi e gesti di persone fantastiche, cibi assolutamente tra i migliori mai assaggiati ma anche di povertà assoluta e grandi contraddizioni. Fa bene ogni tanto immergersi in queste realtà così diverse e distanti tra di noi; rappresentano per me una gran lezione di vita di cui ogni tanto ho bisogno di un ripasso. Grazie a Cesar Rosales, Guida UIAGM Peruviana per il prezioso aiuto e a MONTURA che, sempre molto disponibile ad aiutare i meno “fortunati”, ha fornito svariati capi di abbigliamento destinati alle Guide Peruviane e ai loro collaboratori.

Prossimo anno si riorganizza; come obbiettivi le cime sfumate quest’anno e un giro in Huayhuash!

A presto, Rouge.