E’ stato un mini raid di tre giorni quello dello scorso week end che ha in parte ripreso i percorsi dell’Haute Route Chamonix-Zermatt. In dubbio sino all’ultimo per questioni meteo, abbiamo annullato il venerdì posticipando al giorno successivo e così sabato mattina mi son ritrovato con una simpatica equipe svizzera al lago di Place Moulin per partire in direzione Rifugio Collon.

Il costeggiamento del lago è sempre una cosa che detesto ma partire sulla traccia alta ci ha dato ragione ed a metà percorso abbiamo già potuto calzare gli sci. Contro ogni previsione la sera si è rasserenato tutto ed il morale è inevitabilmente cresciuto, sensazione piacevole durata fino al mattino quando ci siamo risvegliati nella tempesta sotto una nevicata!

Abbiamo fatto colazione, lasciato che i più caldi partissero nella tempesta ed abbiamo provato a rilassarci giocando a scacchi e carte! Verso le 10 il buon umore si stava convertendo in irritazione ma per fortuna il sole ha pensato di farsi vedere in un cielo grigio e così abbiamo deciso di salire almeno al col Collon a vedere cosa poi sarebbe successo. Una volta raggiunto qualche schiarita ci ha lasciati ben sperare ed allora via! Abbiamo aumentato il ritmo per cercare di raggiungere l’Aosta passando dapprima per il col Brulè poi per la Division dove ci siamo calati con una doppia da 60m. L’arrivo sull’Aosta nella nebbia totale è stato impegnativo ma l’accoglienza di Diego ci ha ripagati della fatica!!

Che dire? Dopo aver cominciato una reidratazione a The abbiamo poi proseguito con un’ascesa in gradazione alcolica che è ultimata verso mezzanotte con gli ultimi bicchieri di Genepì! La mattina dopo la sveglia è arrivata come una sciabolata ma finalmente il cielo era terso e così siamo partiti alla volta della spalla della Dent d’Herens, un percorso bellissimo su un ghiacciaio importante fino ai 4000m da cui ci si può affacciare su Cervinia. La discesa è stata idilliaca con innevamento fino al rifugio di Prarayer.

Ric
18-19-20 Aprile.