Con Sacha, compagno di 1000 avventure, parto alla volta del Canada, alla ricerca della Champagne Powder, come la chiamano da quelle parti. All’aereoporto di Calgary ci viene a prendere Marie-Eve, mia vecchia conoscenza chamoniarda che ci scarrozzerà in giro con la sua macchina 4×4 per i prossimi 4 giorni; mi dice subito che nella settimana precedente al nostro arrivo aveva nevicato tantissimo e che avevano riaperto le strade giusto il giorno del nostro arrivo…Arrivati a casa sua sprofondo in un sonno agitato a causa di un’eccitazione “powderosa” che non provavo dai tempi in cui, di nascosto dai miei, accendevo la TV per guardare le ragazze CIN CIN di Colpo Grosso, il programma di Umberto Smaila…Tanta Roba…

La nostra prima meta è Golden-Kicking Horse, poi Sunshine, Revelstoke, Roger Pass…tritiamo tutto il tritabile, tra nuvole di polvere, cliffettini, pillows e sciroppo d’acero…le condizioni sono epiche e continua a nevicare tutte le notti, regalandoci pendii immacolati per il giorno dopo, come in una favola…fin quando non arriva lo Chinook, il vento di caduta caldo che può causare anche escursioni termiche di 40°C in poche ore; gli ultimi due giorni ci dedichiamo quindi alle cascate di ghiaccio, salendo Louise Fall a Lake Louise e Weeping Wall.

Cosa resta da un’esperienza del genere? Resta il lato sportivo e la bella neve trovata, che rimane davvero “polvere” per parecchi giorni, complice un’aria estremamente secca. Restano le immagini di Supermercati dove tutto è Big: coche-cole da 3 lt, confezioni di cereali grandi come i nostri fustini del Dixan… Restano immagini di panorami si belli, ma sempre un po’ tutti uguali… Resta la (mia) spiacevole sensazione dovuta ad un popolo che non amo particolarmente, gli americani…avete pesente gli Svizzeri? Ecco, i Canadesi sono Svizzeri-Americani….

Ma quello che resta soprattutto è la consapevolezza che qui da noi è sempre e comunque meglio; loro non hanno il Monte Bianco e le sue cattedrali di luce, non hanno il Monte Rosa con i suoi ghiacciai, il Cervino con la sua forma essenziale e pura, il Vallese con la sua magia, le Dolomiti con i suoi canali. E non hanno il mare a 2/3 ore di macchina. Ma hanno dei supermercati enormi e pieni di cose. Enormi anch’esse.

Rouge