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Guida Alpina - professionisti dell'alta quota

Archive for settembre, 2017

Corso di arrampicata trad

CADARESE  14-15 Ottobre 2017

cadareseIntroduzione all’arrampicata trad su granito. Si rivolge a coloro che già arrampicano autonomamente ed intendono apprendere i trucchi dell’arrampicata in fessura e una maggior dimestichezza con le protezioni veloci (nut e friend).

Dove: CADARESE
Durata: 2 giorni, 14 e 15 Ottobre 2017; pernotto in tenda alla base della falesia o in B&B nella vicina Baceno
Livello minimo richiesto: 6a da primi
Partecipanti: min. 4 persone
Tariffa: 130 Euro/persona

 

Per informazioni Roberto Rossi

Heliski: programma stagione 2017-18

Le opportunità dell’heliski in Valle d’Aosta sono molteplici e offrono numerose discese per tutti i livelli di sciatori, dai medi fino ai freerider più esigenti. Più di 50 punti di atterraggio dislocati nelle differenti valli: Cervinia, Zermatt, Gressoney, Courmayeur, La Thuile e l’incredibile Valgrisenche, il vero Canada italiano! Guarda i dettagli dei programmi qui

Cresta del Brouillard Integrale

La cresta integrale del Brouillard conduce sino alla cima del Monte Bianco attraverso luoghi selvaggi e solitari. Si parte dal lago delle Marmotte in val Veny fino alle Aiguilles Rouges du Brouillard; la cresta sud rappresenta la prima parte della cresta integrale del Brouillard che, oltre ad essere oggettivamente più sicura rispetto alla via per il ghiacciaio del Brouillard ed il col Emile Rey, se proseguita sino in vetta al Bianco diventa un’ascensione grandiosa in ambiente remoto con 3250 metri di dislivello ed uno sviluppo di 7200 metri.
Partiti con Karl dal lago delle Marmotte giovedì mattina 7 settembre alle ore 5, raggiungiamo il col Brouillard alle 13, dopo aver superato le 6 torri delle Aiguilles Rouges du Brouillard. Qui ci fermiamo un’ora a mangiare e sciogliere neve per fare acqua. Riprendiamo il nostro andare e raggiungiamo Liv e Chris al colle tra Punta Baretti e il Mont Brouillard, a circa 4000mt di quota. Dopo cena ci infiliamo nei sacchi a pelo e prendiamo sonno. Il giorno dopo la sveglia suona alle 4; alle 4:45 io e Karl siamo già pronti e partiamo verso il Mont Brouillard e il successivo Col Emile Rey che raggiungiamo alle 6. Da qui, 4 difficili lunghezze immettono in una sorta di anfiteatro che si continua a salire fino a raggiungere la cima del Picco Luigi Amedeo, da dove finalmente si vede la parete ovest del Monte Bianco in tutta la sua immensità. La cima sembra li a portata di mano, invece ci vogliono ancora 4 ore di assoluta concentrazione per raggiungerla. Sono le 16 quando arriviamo in cima, decisamente stanchi ma anche molto soddisfatti.
La via non è difficile dal punto di vista tecnico (D), ma necessita di capacità fisiche e alpinistiche importanti; roccia mediocre che richiede un livello di concentrazione sempre molto alto. Corda da 40mt indispensabile, così come 3/4 friends e 3/4 fettucce da 120cm (eventualmente da abbandono per alcune doppie).
Ringrazio il mio compagno di cordata Karl per avermi fatto confidenza e per aver condiviso con me momenti di sano alpinismo (fatto di paure, ansie, albe, tramonti, stanchezza, difficoltà, concentrazione, ecc.) che ci legheranno per sempre!

A presto,

Rouge.

Corsica climbing trip 2017

La chiamata dell’amico Pino Gidaro arrivò al momento giusto; ero infatti stufo del caldo tropicale che regnava sulle Alpi occidentali, con tutto ciò che ne deriva: ghiacciai sempre più neri, crepacci sempre più aperti, crolli sempre più potenti e panorami sempre più desolati!
Si parte in direzione Restonica, alla scoperta del magnifico Granito Corso, con Anna, Valeria, Viviana e Roberto; in 5 giorni arrampichiamo su vie entusiasmanti condite da 1000 risate, altrettante birre, qualche gin tonic e molta anduja by Pino…Le vie:
-Punta Spenicazzia: Candela di l’oro
-Pointe des 7 lacs: Symphonie d’automne
-Rocher des Gozzi: Voie du CAF
-Monte Leonardo: Bella ciao
-Punta Caletta: Arete Nord-Ouest

A presto,
Rouge.