Lunedì ho sciato fino alle 15:30 in zona Monte Bianco; rimessi gli sci in macchina, con la palpebra calante, mi sono messo al volante in direzione Cesana, 300 Km più in giù, dove avevo appuntamento con quell’accelerato del Beo.
Da troppo tempo avevamo fissato quelle date per sciare insieme e non potevo tirarmi indietro, anche se la voglia di faticare ancora era pari a zero… erano 32 giorni che sciavo tutti i giorni il mio fisico mi chiedeva una pausa… ma non potevo tirargli un bidone che mi avrebbe rinfacciato per anni! Ci becchiamo quindi alle 18 al parcheggio e, con il suo furgone, ci dirigiamo in direzione Gap e poi verso il Super Devoluy; la nostra meta è lo Chorum Olimpique al Grand Ferrand, una discesa di sci ripido a cui molti appassionati ambiscono per la grandiosità del paesaggio e la particolarità della discesa…si scia infatti infilandosi in due enormi buchi…davvero una meraviglia da non mancare!
In pieno stile Beo ci perdiamo un paio di volte attorno a Gap ma risolviamo brillantemente la situazione grazie all’aiuto del solito ubriaco del villaggio che però ci fornisce indicazioni precise e dettagliate; a mezzanotte siamo finalmente al parcheggio del Grand Villar e all’una sprofondo in un sono fotonico!
Alle 5:45 iniziamo a camminare con le pelli; ci aspettano 1600 mt di dislivello. Sono stanco e fatico come una bestia mentre Beo se la gode alla grande… le prime due ore non mi passano proprio e penso più volte di fermarmi a dormire almeno 12 ore consecutive sulla neve! Poi arriva il sole, mi sale la motiva e gliene dò come Ringo! Brutta cosa essere borderline! Arriviamo in cima per le 9.30 e un’oretta dopo iniziamo questa magnifica discesa, non estrema nell’inclinazione (max 50°) ma complessa per le contropendenze e le diverse tipologie di neve che si incontrano!
La notte dormo 13 ore no stop. Guardatevi anche il video. Tanta roba!
A presto!
Rouge
