Impianti tutti chiusi, un peccato che non si possa più salire velocemente in quota, salvo… un’ elicotterata di fine stagione e così ci troviamo alle 7.45 a partire da Gressoney per esser alle 8.00 alla Gnifetti!
Cominciamo a camminare con temperature basse ed un discreto vento, dietro ad una serie di altri gruppi che pian piano superiamo, ogni volta il sorpasso è una fatica perchè la neve fresca è abbondante e la traccia di sorpasso sempre da fare.
Giungiamo al col del Lys in seconda posizione e tempo poco riprendiamo il gruppo di punta impegnato nella tracciatura, evviva… adesso tocca a me!! Scalo la marcia e prendo la testa della comitiva, arriviamo fin sotto la terminale e calziamo i ramponi per la calotta terminale un po’ ghiacciatella ed a breve siamo in vetta! Ci chiediamo, esclusi i passeggeri degli aerei, quanta gente ci sia in Europa più in alta di noi e qualcuno scatta al piano superiore del rifugio per consolidare il primato!!!
Scendendo dalla Margherita decidiamo di salire ancora sulla Parrot, nuovamente calziamo i ramponi alla terminale per effettuare tutta la traversata in cresta, alcuni tratti sono anche un po’ expo, ma la variante aggiunge pregio alla nostra escursione!
Dulcis in fundo decidiamo di salire quei pochi metri rocciosi per raggiungere la vetta del Balmenhorn e passare qualche minuto seduti affianco al Cristo delle vette in contemplazione della vista d’altura!
Condizioni: l’ultima nevicata di domenica notte ha scaricato 50/60cm ad altezza Gnifetti e forse anche 70/80cm verso i 4200m, il vento ha soffiato sia lunedì che martedì lavorando parecchio il manto. Non abbiamo visto distacchi ma in alcune zone gli accumuli sono importanti. Per scendere a Gressoney si cammina circa 20 minuti.
Ric 3 Maggio 2016