Santa Toppa, Punta Caprera

Quest’anno presa d’assalto e non a torto data la linea accattivante ed una scalata molto divertente in un mix tra roccia e ghiaccio.

Noi abbiamo deciso per la versione slow start e ci siamo presentati all’attacco per le 11.30 quando le altre cordate erano già a metà linea.

Per perdere ancora un po’ di tempo ed implementare il piacere arrampicatorio abbiamo anche optato per percorrere un primo tirello di ghiaccio fine sullo zoccolo evitando un giro tra le cenge per arrivare all’attacco.  Protezioni bomba e scalata simpatica.

Il primo tiro è costituito dapprima da un pendio nevoso poi una parte rocciosa abbastanza semplice e ben proteggibile.

Il secondo tiro è il chiave, noi abbiamo moschettonato lo spit poi disarrampicato fino ad una fessurina orizzontale per traversare agevolmente a destra sino a raggiungere il ghiaccio.  Il traverso è un minimo esposto ma lo spit da una bella sicurezza. Il ribaltamento dalla nicchia è l’unico pezzo verticale della goulotte, superato questo si procede agevolmente sino in sosta.

Il terzo tiro è forse il più estetico con un passaggetto un poco più difficile, ma ottimamente proteggibile, verso metà tiro.

Il quarto è nuovamente facile.  Un pendio a 55° conduce all’ultimo ancoraggio a fixe da cui noi abbiamo optato per le calate.

Materiale:  con 4 viti corte e una serie completa di C3 e C4 sino al 3 si scala in super relax.