Abbiamo voluto provarci, la partenza da Torino sotto una pioggia fine è stata un atto di fede nelle previsioni meteo che lasciavano intravedere una possibilità di condizioni migliori sulle alte valli piemontesi.  Raggiunta la diga del Teleccio verso le 7.30 ci siamo preparati sotto un cielo azzurro e pieni di motivazione siamo partiti alla volta del Pontese, le piogge dell’ultima settimana avevano dato un colpo all’ultima neve e così abbiamo dovuto proseguire con il nostro portage fino in fondo al piano.  Da qui la meta risultava ben visibile, segnata dai passaggi di recenti valanghe ma con spazi ancora sciabili.  La risalita è stata faticosa, complice anche la neve non rigelata.  Verso le 10 abbiamo raggiunto la bocchetta, una crestina nevosa affilata separava il versante Est dal versante Ovest ed uno scomodo venticello ci gelava l’umidità addosso.  Tempo di cambiare assetto e le nebbie ci hanno avvolti obbligandoci a sciare il canale con una visibilità scarsa.   Che dire?  Visto di meglio, sciato di peggio!  Ovviamente, appena raggiunti i pianori basali il meteo è nuovamente migliorato, è stata comunque una piacevole avventura.

Ric 16/05/2020