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30 e 31 Luglio 2009
60imo "4000" per Roberto sulla Dent Blanche
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In compagnia di Alberta e seguiti da Sacha e mio padre raggiungo finalmente la cima del mio sessantesimo "4000", la Dent Blanche.
La salita al rifugio è molto lunga ma lo scenario è grandioso: il rifugio sorge infatti su un isolotto roccioso sospeso tra i ghiacciai. La via normale alla vetta della Dent Blanche presenta passaggi entusiasmanti e mai banali su un'ottima roccia a filo di cresta. Una dedica particolare ad Alberta, bravissima, che da poco si cimenta con il misto classico, e a mio padre, per il quale gli anni sembrano non passare mai! A presto, Roberto. |
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27 e 28 Luglio 2009
Via Cassin al Badile per Roberto e Angelo
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Una via storica su una delle pareti più belle ed imponenti delle Alpi, dove si respira la storia dell'alpinismo!
La via è in ottime condizioni e non è neccessaro avere ramponi e picozze; il nevaio sospeso sulla cengia si contorna da sotto. Lungo la via ci sono molti chiodi, alcuni molto vecchi; a mio giudizio meglio avere qualche friends in più. Alcuni "quinti gradi" sono molto severi, probabilmente in virtù del fatto che si tratta di un'arrampicata grezza e un pò "demodé"!
Discesa: lungo la via normale, alternando qualche breve doppia su anelloni a tratti di sentiero |
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29 Luglio 2009
Der des Der, Tete d’Aval (500m ED)
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Una bella via di 20 tiri su roccia prevalentemente buona con tratti entusiasmanti.
Siamo saliti oggi in giornata partendo da Torino ed è sicuramente stata una bella tirata, la parete è lunga e l’arrampicata impegnativa.
Per una ripetizione sono necessari 12 rinvii e corde da 60m. |
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25 e 26 Luglio 2009
Peigne Perdu ED+ 7b max 6c obl
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Dopo un tentativo sui satelliti sabato, respinti dal vento e dalla neve dei giorni passati sulle terrazze che alimentavano colate sulle pareti, siamo scappati a Chamonix con l’idea di andare in Vallée dell’Arve. Vedere il Plan des Aiguilles tutto asciutto ci ha però risvegliato la voglia di granito e siamo partiti con la prima funivia alla volta di Peigne Perdu. La via si è rivelata lunga, difficile e maschia come me l’aspettavo! Bisogna proteggersi molto e l’arrampicata spesso ad incastro è entusiasmante! Dopo un avvicinamento di 6 tiri in placca un primo tiro di 50 m interamente in fessura tutto da proteggere apre le danze, la scalata del pilastro rosso si fa più bella ed aerea tiro dopo tiro.
Materiale utilizzato: Friends Black Diamond fino al 3.5 inclusa la serie 00, 2 corde 60 m, 8 rinvii. |
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16 Luglio 2009
Riccardo e Bonne Ethique ED 7a max
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Una bella via, interamente in fessura in questa calda giornata con Lino. Abbiamo deciso di usare gli sci per l’avvicinamento e si è rivelata una buona scelta.
La via attacca in un diedro non evidentissimo che parte sopra la grande terrazza sospesa a 15m dal ghiacciaio. Una volta individuata la partenza poi la via non si perde più! Il secondo tiro è molto lungo ed ha uno spit verso la fine in un traversino a destra. La sosta è in comune con la diretta che sale poi a destra. Bellissimo il lungo tiro di 7a, altrettanto gradevole quello successivo di 6c+. Una volta ultimata la via ha senso portarsi alla base del netto diedro di Settimo sigillo, interamente da proteggere. Con 2 lunghezze si arriva in cima.
Corde da 60m consigliate, occhio alla doppia di L4: calatevi direttamente sul tetto e non sul percorso di salita. E’ consigliata una serie di friends fino al 4 Camalot, conviene doppiare 0.5-2. n Utile qualche friend piccolo per la fessurina di dita di L4.
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10 e 11 Luglio
La Traversata della Meije; Angelo e Roberto su questa grande classica a fil di cielo.
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Siamo partiti da La Grave alle 13, ed abbiamo raggiunto il Rifugio del Promontoire alle 17:30, dopo una lunga salita in mezzo alle nebbie. Il giorno dopo sveglia alle 4 e, fatta colazione, abbiamo iniziato ad arrampicare lungo la cresta, molto aerea in alcuni tratti ma con roccia sempre buona. Siamo arrivati al rifugio dell'Aigle a metà pomeriggio per poi iniziare la parte meno divertente: l'interminabile disesa a valle! Condizioni ottime lungo tutto l'itinerario, in alcuni tratti è molto facile sbagliare percorso, cosa che fa perdere tempo. Utili 3 friends e una vite da ghiacco, fettucce, 4-5 rinvii, 2-3 moschetton=, 2 corde da 60 mt. A presto, Roberto. |
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29 e 30 giugno
Roberto e Alberta nel Salbitschen
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Le lunghissima WESTGRATT era il nostro obbiettivo; purtroppo un forte temporale e un dolore alla mano (recentemente operata) di Alberta ci hanno obbligato a scendrere alla seconda torre, dopo circa 480 metri di scalata lungo bellissime fessure di ottimo granito! |
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Sabato 27 Giugno
Inaugurazione ALP STATION di Dolzago
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E’ stata una bella festa per
l’inaugurazione di un nuovo punto vendita
Montura in provincia di Lecco. Mountain Passion, in qualità di stretta
collaboratrice Montura, non ha perso l’appuntamento ed assieme ad altri
Testimonial del calibro di Manolo, Pierino dal Pra, Giova Massari… ha
partecipato al lancio della nuova ALP STATION a cui augura un buon lavoro ed
un grande “in bocca al lupo”! |
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04 Giugno 2009
Couloire Davin - Pic des Agneux
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La stagione dello sci non pare voler volgere al termine. Roberto e Sacha si regalano il Pic des Agneaux e il Couloir Davin. Neve primaverile ottima nel canale, ancora di tipo polveroso sulla "calotte". A presto, ancora con gli sci ai piedi! Roberto. |
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23-24 Maggio 2009
Monte Bianco, parete N
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Un we sulla cima più alta d’Europa con una buona dose di fortuna!
Siamo stati accompagnati da un tempo molto migliore rispetto a quanto
annunciato dalle previsioni che ci ha permesso di raggiungere la cima
in tranquillità e sciare il fantastico itinerario sulla parete Nord.
Partiti dal rifugio un po’ prima delle 2 (troppo presto) abbiamo rimontato
la cresta N del Dome du Gouter, molto più sicura dell’itinerario classico.
Un po’ di vento per arrivare in cima dove girava la tipica nuvola fantozziana
e giù per la parete. Non tanto ripida ma con seracchi pensili degni di nota!
Siamo stati veloci ed in poco più che un quarto d’ora abbiamo sceso i primi 500m.
Il restante tragitto ce lo siamo gustati con pause e tante foto! |
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16-17 Maggio
MONVISO, PARETE N Riccardo e Alberto, Couloire Perotti 5.3 E4 900m
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16-17 Maggio
Caldo, caldo, caldo, poi una perturbazione, intensa, di un giorno, con neve fino a 2600 m. deve essere buono il Viso!!
Ci convinciamo della cosa e dopo un sabato rilassante alle 18 siamo a Pian della Regina a sbinocolare il Villata per
capire se si riesce ad entrare o se c'è troppa neve! Abbandoniamo i sacchi a pelo e ci proviamo!!
Arriviamo alle 8.30, affaticati, e chiaramente iniziamo a ripulire l'accesso al nostro ricovero ricoperto da 2m di neve!
Decidiamo di non svegliarci troppo presto per lasciare che la parte di neve trasformata non sia troppo dura e così
alle 5.45 partiamo! Prima sui solchi delle colate dei giorni precedenti poi finalmente sulle contropendenze integre
fino alla base della strettoia. Tiro fuori il mio mitico kevlar da 60 e faccio il primo tiro, sosta e via il secondo.
Sul ghiacciaio pensile mi ritrovo davanti il Coolidge con una barriera rocciosa, mi sarei aspettato più neve dopo
un inverno così! Ci spostiamo sul Perotti che il giorno prima avevo monitorato come alternativa, là non c'è la
rigola centrale e l'innevamento è ottimo. Dapprima una strettoia con salto di ghiaccio (aggirabile in discesa)
poi un bel pendio che si raddrizza fino a 52° con un bel gas. Arrivati al colletto tira vento da O e la parte
alta della parete O è poco attirante, in neve dura e gelata!
Calziamo gli sci e cominciamo le nostre curve nella farina, entusiasmante
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2 Maggio 09
Couloir Bonatti al Petit Mont Blanc per Riccardo e Roberto.
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Sabato 2 maggio ci siamo regalati questo bellissimo canale di circa
1000 mt che, dal colle situato tra Petit Mont Blanc e Aiguille d'Aigle, piomba giù sino al ghiacciaio del Miage con
un'inclinazione che varia tra i 50° e i 45° costanti. Neve polverosa e grandi condizioni! A presto, ancora con gli
sci ai piedi, Roberto. |
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13 Aprile 09
Riccardo, Beppe e Alberto Couloire Gervasutti 5.2 E2
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Finalmente un giorno di bel tempo in queste vacanze pasquali e allora dopo aver percorso sabato con Alberto una
linea che sospettiamo ancora vergine all’antecima del Corno Bianco quota 2771 (Chiamata Mont Ciatil, v.Orco)
valutata S4.2 E2 e battezzata “grigio molle” in onore al grande meteo della giornata, lunedì abbiamo sfruttato
la nuova neve caduta sul Bianco per andare sul Gervasutti alla Tour Ronde. Condizioni buone anche se mi sarei
aspettato tanta bella polvere in più!! Assieme a noi altre 12 persone, a fine giornata il canale era una pista
ripida a gobbe!!! L’ingresso si è guastato dopo i primi 4 passaggi costringendo tutti gli altri ad una scomoda
derapata con un po’ di ghiaccio affiorante e qualche roccetta. Nel complesso il canale è ben innevato e sciabile,
la terminale ottimamente chiusa. La pendenza si fa sentire: in partenza e sulle ultime curve sopra la terminale,
il tratto centrale è costante sui 45°.
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1-8 Marzo 09
Un agguerrito team alla volta del Marocco
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E’ stato un inverno eccezionale anche in terra marocchina con neve bassa
ed abbondante, arrivati a Marrakech abbiamo subito visto le montagne tutte
innevate ed anticipato il momento di salita al rifugio. Il primo giorno ci
ha visti lottare in un tempo dubbio per raggiungere la cima del Ras
n’Ouanoukrim e scendere il canale NE (4.2 E2), la notte è stata bufera con
raffiche di vento e accumuli di neve che ci hanno segregati per 15 fredde
ore nel rifugio! “Passata la tempesta odo sci alpinisti far festa”: grande polvere!!
Ed ecco una sciata indimenticabile dal Tizi Afella e dal Tizi Akioud.
Il giorno successivo è stata la volta del Toubkal, con raffiche a 120 km/h
in un cielo cristallino: tutto il gruppo ha raggiunto la cima! Abbiamo poi
chiuso le danze salendo il canale del Clocheton (4.1 E2) ed i 4000m del Clocheton
e dell’ Afella per rientrare ad Imlil con grande accoglienza del nostro mitico Abdou!
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22 Marzo 09
Freeride sul Grenz-Gletcher
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Monte Rosa,
per Roberto, Corrado, Christian e la sua Band!
Tempo splendido e scenario incredibile per questa discesa lungo uno dei ghiacciai
più lunghi d'Europa, Il Grentz-Gletcher, che arriva quasi fino alle porte di Zermatt.
Roberto. |
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16/19 Marzo 09
Corso Guide Alpine VdA.
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16-17-18-19 marzo: Corso Guide Alpine Valle d'Aosta con Roberto,
Giulio, Christian, Patrik e Stefano come istruttori.
Dopo un giorno trascorso sulle nevi di Crevacol per gli esami più "teorici" (Arva, Trattenuta di una caduta
in crepaccio e recupero dallo stesso, tecnica di salita), ci siamo trasferiti a Verbier, dove abbiamo potuto
fare belle discese in ottima neve. Ultimo giorno a Chamonix, Col du Passon.
A presto,
Roberto. |
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28 Febbraio 09
Piccola gita di scialpinismo attorno a Verbier...
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Con Marco Zaninetti, Guida Alpina di Alagna, e due famiglie, per un totale di 10 persone,
siamo andati a fare il Bec Rond, 2560 mt, una simpatica gita di scialpinismo molto panoramica nei pressi di Verbier. A presto!
Roberto. |
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25 Febbraio 09
Monte Rosa, Punta Giordani, 4046Mt, per Roberto e Alberta.
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Il 25 Febbraio, ci siamo concessi una scappata con gli sci su questo facile 4000 mt del Monte Rosa.
Un bel modo per festeggiare i miei 33 anni (compiuti il giorno prima) con un nuovo 4000 mt...ora sono 58! (www.club4000.it). Bellissima giornata, molto calda nelle conche al riparo dal vento. Neve un pò cartonata nella prima parte, dura e compatta nella parte bassa.
Ora qualche giorno di riposo, poi direzione LaGRAVE!
A presto! Roberto. |
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Febbraio 09
Roberto e Lori con il Kastle Adventure Tour a Cervinia-Zermatt.
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Grand Beau e gran neve polvere per questi tre giorni di
freeride assoluto!
In tutto 10 rotazioni in elicottero e poi sci fuoripista sui magnifici ghiacciai del Monte Rosa,
accompagnata dalla rider professionista Lorraine Huber (www.skilori.com). Alla prossima! Roberto.
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1-2 Febbraio 2009 A spasso col mio vecchio
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Negli ultimi due week end, visto il tempo infausto, sono andato a collezionare cascate raramente in condizioni con mio papà!
Il 24/1 abbiamo fatto la prima ripetizione di “Avanti Savoia” II/5+ a Gressoney, un’apertura Farina-Busca del 2004. Dopo un bel free standing iniziale segue una lunghezza verticale con un bel volteggio
verso sinistra per uscire sul canale. Subito a ruota di questa abbiamo salito la linea alla sua sinistra, forse mai percorsa, che abbiamo battezzato simpaticamente “giochi di famiglia” II/4+ con un pas
saggino difficile in uscita.
L’ 1/2 è stata la volta di “En Attendant Marlier” II/6, quest’anno formata interamente in ghiaccio. 4 splendidi tiri per una linea che subito a prima vista appaga l’occhio!!
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18 Gennaio 2009 X Ice, falesia dei mutanti!
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E’ stata una giornata festosa accompagnata da un’abbondante nevicata
quella organizzata da Mountain Passion e Mountain Sicks alla falesia dell’Xice ma il programma è stato rispettato e
dopo una mattinata di libera scalata e formazione da parte delle guide alpine, è cominciata la garetta dove numerosi
partecipanti si sono cimentati con gli itinerari tracciati. 9 persone hanno avuto accesso alla prova finale e di questi
l’unico top è stato fatto da Michele Amadio, vincitore della competizione. I finalisti sono stati tutti premiati grazie
alla partecipazione degli sponsor dell’evento: Edelweiss, Grivel, Montura e Scarpa.
Il proposito per l’anno a venire è quello di ripetere la giornata, anticipando l’inizio della gara che diventerà l’elemento
principale dell’evento, aumentando il numero di tracciati ma mantenendo lo spirito amatoriale e goliardico che ha
caratterizzato la giornata odierna nella quale gli atleti bevevano vino caldo e mangiavano mentre guardavano gli amici
arrampicare!
Grazie a tutti i partecipanti, agli sponsor, a Mountain Sicks per cibo e lavori di formazione della struttura e a tutte
le guide esterne al gruppo che hanno collaborato!
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10-11 Gen 09
2 giorni di sci fuori pista a Gressoney
Alagna per Roberto, Paolo e Freddie!
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Sfruttando le ottime condizioni di innevamento,
ci siamo diretti verso il Monterosaski, che, con queste condizioni di innevamento è veramente il
"Freeride Paradise" per gli amanti del genere. Il primo giorno è volato via velocemente tra una Bettolina,
una Balma (ingresso dallo Stolemberg) e un Canyon finale. Il giorno dopo, grazie all'elicottero,
siamo arrivati al colle del Turlo, dal quale siamo scesi verso Macugnaga; altro fly verso il colle
Rizzetti e discesa finale verso Alagna.
Complimenti a Freddie, Svedese davvero brava sugli sci! A presto per nuova Deep powder, Roberto.
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10-11 Gen 09 Ice Session
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Con il rimpianto di non andare a rigare i pendii vergini creatisi con la nevicata del 9 siamo partiti alla volta della Valsavaranche, ora in condizioni spettacolari.
Sabato abbiamo salito dapprima la Valse a Trois Manches 5/M6, poi il monotiro di recente chiodatura a fianco di Mission Impossibile: No Big, un bellissimo M10 e per concludere la giornata è stata la volta di Missione Possibile, come è stata simpaticamente battezzata la candela a destra dell’immane strapiombo!
Domenica, dopo una veloce ripetizione per collezione sul Ritorno del Nador, siamo stati in Grotta Haston con una bella ripetizione flash di Never say Never M8+ e Generation X M9.
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10-11 Gennaio 2009
Weekend di polvere a Pragelato
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Il programma era dei più semplici, le emozioni regalateci tra le più forti. Sabato appuntamento a Pragelato per una giornata di freeride sugli impianti, poi risalita al morefreddo e discesa al rifugio di Val Troncea e risalire l'indomani il monte pelato.
Due sorprese hanno però moltiplicato le emozioni, prima di tutto l'intero resort di Pragelato vergine e gratuito e in secondo luogo dai 50cm ai 2m di candida polvere lungo tutta la Val Troncea.
Con Jacopo c'erano Enrico, Davide,Francesco e i due Franchi. Un grazie particolare ai gestori del rif. Troncea e a Priska per la splendida merenda al suo Barzar.

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13-23 Ottobre
Wadi Rum - Giordania
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Dopo tanto granito questa volta abbiamo scelto la sabbia verticale del
deserto: Wadi Rum. Un posto spettacolare dove abbiamo collezionato alcune
delle vie più quotate tra cui il capolavoro firmato Petit. La Guerre
Sainte con il suo muro terminale costituito da 100m verticali di 7b
costante! Un viaggio fuori dal comune che speriamo di raccontare presto
con un articolo scritto!
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23 Ottobre 2008
Roberto e Sacha su Surcouf alla Combe Mauduit
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Bellissima giornata autunnale per questa salita d'ambiente. I primi due tiri della goulotte in questione sono i più impegnativi. Dopo il terzo tiro, per rendere la salita un pò più lunga, abbiamo proseguito lungo il canale Gabarrou, sbucando ad una brèche posta su una piccola cresta secondaria proveniente dalla Kuffner. In discesa abbiamo attrezzato 7 doppie da 50-60 metri fino alla base.
Molte le cordate su Fil d'Arianne, nonostante l'ultimo tiro non sia formato.
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27-28 Settembre 2008
Salbit
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Il Salbit è un luogo
magico, molto frequentato dagli Svizzeri, che presenta delle
bellissime vie su un granito magnifico, paragonabile a quello del
Monte Bianco. Il Rifugio è delizioso e l'accoglienza eccezionale.
Noi abbiamo percorso la via Villiger-Pfeiler sullo Zwillingsturm,
400 metri lungo entusiasmanti diedri e fessure molto atletiche.
Attenzione, la via è molto sottogradata!!!
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Agosto 2008
in Colorado-Wyoming per Riccardo
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in un giro turistico-arrampicatorio con tappa in alcuni dei luoghi storici dell’arrampicata locale:
- Black canyon of the Gunnison river (Leisure Climb 5.10d)
- Taylor Creek, Gunnison ( tra le altre … 5.11d)
- Lumpy Ridge (fat city, j crack, outlander 5.11d)
- Eldorado Canyon (Naked Edge 5.11b)
- Boulder Creek (…,… 5.12a)
- Devil’s Tower (Matador, One way sunset, New wave 5.11a)
- Vedawoo (Friday the 13th, … 5.11b)
- Indipendence Pass (… 5.13a)
- Mt Evans (good evans 5.11a)
- Indipendence Monument (via Otto 5.9)
Fessure di granito perfetto d’ogni dimensione, porfido rosso,
arenaria… varietà di tipologie di arrampicata su rocce differenti con una filosofia comune
in merito all’attrezzatura, sempre molto essenziale, in un paese veramente ricco di possibilità!
Tappa da non perdere per gli amanti della disciplina!
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21 Settembre 2008
Arete des Cosmiques
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Domenica sull'Arete des Cosmiques per Ezio, Riccardo e Jacopo. In realtà la meta originale era la Rebuffat sulla sud dell'Aiguille du Midi ma il freddo improvviso arrivato la notte precedente ci ha deviato su questa bellissima e comoda alternativa. Con 5°C la via di roccia si poteva attaccare, le cenge a sud erano già pulite mentre a nord 30-40 cm ricoprono i pendii.
Itinerario insolito questo, d'ambiente visto che siamo quasi a 4000m. ma con una funivia che ti permette una partenza ritardata. E poi l'avvicinamento in discesa...Resta comunque affascinante e ideale per prendere confidenza su misto e in alta montagna. |
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2-3 Agosto 2008
Biancograt per Roberto e Sacha
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I temporali pomeridiani a Chamonix continuavano a sporcare le creste
in alta quota che avevamo in programma di fare e così la nostra scelta
è caduta sulla bellissima Biancograt al Bernina, sicuramente una delle
più belle creste delle Alpi!
Partiti alle 17 dal parcheggio arriviamo all'accogliente rifugio in
tarda serata; alle 3:40 siamo di nuovo in cammino verso la cresta e la
cima che raggiungiamo alle 9. Ottime condizioni e numerosi spit in
posto sull'affilata cresta che presenta passaggi di misto facili ma mai
banali. Per me è il 57° 4000!
L'unica nota dolente (a parte la lunghezza complessiva della via...),
l'incredibile quantita di gente! |
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31 Luglio 2008
Roberto e Kevin sulla Reprise (300m, ED+, 6b obbl.) alle Flammes de
Pierre.
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Via bellissima con difficoltà sostenute e spesso difficile da
proteggere. Granito stile Yosemite, verticale e fisico.
La nota dolente della giornata è stata la distorsione che mi sono
procurato al piede sx... |
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1 Agosto 2008
Con Sacha sul Frendo in giornata
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Frendo in giornata per allenarsi un pò in compagnia di Sacha. Ottime
condizioni sullo sperone (completamente secco) e sulla parte in neve
superiore. |
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Giugno 2008
Spedizione in Bolivia per Roberto e Jean-Paul.
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Giugno 2008: Spedizione in Bolivia per Roberto e Jean-Paul.
Il 7 giugno partiamo da Milano alla volta di La Paz in Bolivia. Dopo
il primo giorno a girovagare per la “ciudad”, iniziamo a visitare e a
conoscere meglio la bella Bolivia. Tiwanacu, 3820m., è la nostra prima
meta; qui abbiamo potuto ammirare le rovine Inca datanti 3000 anni e
più. Il giorno dopo finalmente si parte per le Montagne e ci dirigiamo
così al campo base del Condoriri, il Cervino delle Ande. Dopo la notte
in tenda a 4700 metri (laguna Tuni), scaliamo il Pequeno Alpamayo
(5340m.), una montagna non troppo alta né tantomeno difficile, ma di
rara bellezza ed eleganza. I tre giorni successivi sono di meritato
riposo sul Lago Titicaca e all’Isla del Sol: un pezzo di mediteranno
immerso nel Sud America! Ultimo nostro obbiettivo è l’Huayna Potosì
(6088m.) che raggiungiamo in sole 4 ore dal rifugio situato a quota
5100 grazie alle ottime condizioni. Dalla cima ci godiamo un panorama
eccezionale sull’altipiano, su La Paz e su tutta la Cordillera Real;
quante splendide montagne restano ancora da salire! Un ottimo motivo
per ritornarci nel 2009!!! A presto, Roberto.
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28-29 giugno 2008
Lino, Federico e Riccardo all’Envers
Dolce Vita (ED+)
Dracula (ED)
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E’ stato un we intenso,
siamo partiti tardi con il primo treno ed abbiamo corso molto per riuscire già il
primo giorno a portare a termine una via impegnativa e lunga come Dolce Vita.
La via era in buone condizioni, ottimo l’innevamento alla base, fin eccessivo sulle
cenge al punto che dalla parete scendeva un fiume che ci ha dato diversi problemi di
affogamento corde!! Domenica Dracula si è rivelata una via molto interessante con un
inizio cattivo, richiodata recentemente, sull’ottima roccia delle Tour Rouge. Abbiamo
scalato affianco ai nostri amici su Marchand con foto e tifo reciproco!!
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25-26 aprile 2008
Luca e Riccardo in ponte sul Bianco |
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Venerdì abbiamo deciso di provare ad andare a vedere il Col du Tacul ed affacciarci dietro!
Grande sorpresa: malgrado il grosso carico di neve
il couloir des Capucines era stato sceso…
Ingresso in corda doppia per una cinquantina di
metri ed infilaggio degli sci appesi alla corda per poi
partire a cinquanta gradi secchi!
Bellissimo, con neve ben sciabile ed emozione garantita! (5.1 E4)
Il giorno successivo è stato di ski plasir sui pendii trasformati del col d’Argentiere con lo sguardo costantemente rivolto… alla prossima?
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| 4-7 aprile
2008
4 moschettieri in Sardegna |
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E’
stato un viaggio di puro piacere arrampicatorio
nato un po’ per caso, si è rivelato
un periodo di 4 giorni estremamente divertente!
Venerdì appena sbarcati il meteo ci ha
costretto al grottone di Millenium: fantasmagorico!
Sabato, punta Giradili: Sette anni di solitudine
(400m 6c+ max) per Federico e Riccardo
Domenica, Bidiriscottai: Apriti Cielo (180m 7a
max) per Arthur e Riccardo
Lunedì, Aguglia: Itu damagoni (105m 7a
max) e Dolce stil novo (160m 6c max) per Alberto
e Riccardo raggiunte via mare con il capitan Fede
al timone!
Ma la cosa migliore è stata la permanenza
al Rifugio Gorropu dove Angelo ci ha trattati
come gran signori con delle cene caserecce degne
di un grande Chef!!
Tutto da rifare al più presto… |
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| 1 aprile
2008
Likke Schlosse |
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Roberto
con Paolo e Rudy Janin con Alberta giù
per il canale
Likke Schlosse, chiamato anche dai “Gressonari”
(impropriamente….)
canale Federica.
Neve polvere per questi entusiasmanti 600 metri
a 45° in questo canale
incassato sulla parete sud-est del Monte Rosa.
Ambiente e divertimento
assicurati, memorabile giornata di sci! |
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| 26 - 31 marzo
2008
Roberto e un gruppo di fortissimi sciatori americani
in
giro per le Alpi! |
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Purtroppo
il tempo non è stato fra i più clementi
ma
ci ha permesso in ogni caso di fare qualche bella
discesa. Primo giorno
ad Arolla, dove siamo scesi dalla cima della Pigne
d’Arolla con 50 cmdi
polvere e un termometro che segnava -26°C….poi
ci siamo trasferiti nell’
italica Gressoney, dove abbiamo percorso il Col
Civera (lato diga), il
canale Rettilineo e la Malfatta. Infine incursione
alla Tete de
Valpelline con la fortissima Giulia Monego, Free
Rider professionista
che nel 2006 ha vinto l’edizione dell’X-treme
Free Ride di Verbier!
Giornate meravigliose, neve polvere e ottima compagnia! |
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| 23 - 24 marzo
2008
Valle Stura: Ripido! |
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Cambio
di attività! Malgrado le previsioni non
così chiare abbiamo deciso di provarci!
Luca è partito dalla Lombardia assieme
a Stefania e ci siamo trovati il giorno di Pasqua
in valle Stura per cercare qualche canale. Siamo
partiti per andare a scendere i 4 nani all’Oronaye,
ma ad un certo punto il richiamo di uno stretto
canale, esposto a NO con una farina perfetta,
ha avuto un’attrazione alla quale non abbiamo
saputo resistere…
Non so se sia stata una prima discesa, noi l’abbiamo
chiamato “il canale delle signore”,
dedicato alle nostre compagne che sono arrivate
fino alla base, senza sapere che la montagna raggiunta
si chiama: “Monte delle signore”!
Il canale si è presentato in polvere con
un ingresso largo non più di un metro e
mezzo da affrontare obbligatoriamente in stile
free ride!
Dopo una merenda sinoira ed un ottima cena in
compagnia di Elio e Gloria unitisi a noi per la
giornata, una bella dormita per poter affrontare
la parete N del monte Saletta. Molto interessante
con passaggi fino a 50° ed una neve faticosa
ma divertente. Alla fine: due giorni di ottimo
allenamento in vista di qualche discesa d’elite
prevista nei prossimi mesi. |
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| 24 Febbraio
2008
Dario, Lino e Riccardo su Envers Barbare |
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Spesso
sciando sulla Mer de Glace avevo visto il sottile
nastro bianco lassù incastrato tra crepacci
enormi nel selvaggio bacino del Requin…
finalmente ieri è giunto il momento! L’ambiente
non ha tradito le aspettative anche se la goulotte
si è rivelata parecchio affollata. Già
solo una seconda cordata, su questa linea incastrata
tra le rocce risulta di troppo!
Le condizioni sono ottime, l’immensa voragine
terminale ha un punto debole sulla sinistra, dopo
il nevaio la goulotte è tutta in ghiaccio
con soste attrezzate, calate sulla via e un po’
di desecalade sul nevaio portano all’ultima
doppia.
Materiale: corde da 60m, 5 viti e friends fino
all’1 Camalot. |
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| 23 Febbraio
2008
Roberto e Paolo sulla goulotte Ravanel-Frendo
all'Aiguille Carrée. |
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Tanta gente
su questa splendida Goulotte posta nel bacino
dell'Argentiere a due passi dalla funivia dei
Grands Montets. Ottime condizioni e soste in posto;
corde da 60 metri necessarie, 3-4 viti da ghiaccio,
2-3 friends utili. Il passaggio chiave è
in ghiaccio. Il giorno dopo splendida discesa
dei Marbrée! |
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| 21 Febbraio
2008
THE EMPIRE STRIKES BACK
Matteo e Riccardo sulle orme di Stevie Haston. |
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Devo
ammettere che questa volta la libera non è
stata proprio vicina, bisogna lavorarci ancora
un po’! Abbiamo voluto provar ad andare
a vedere di che cosa si trattasse! Il tiro chiave
come difficoltà è sicuramente il
secondo: storicamente M11, riferimento per la
scala di gradazione del misto, nella nostra ripetizione
assolutamente povero in ghiaccio. I tiri più
di ingaggio mentale invece il primo ed il terzo.
Sul tiro di partenza per raggiungere il primo
spit bisogna percorrere diversi metri poco protetti
con passaggi già impegnativi, il terzo
tiro invece ha un chiodo sopra la sosta e poi
bisogna destreggiarsi su roccia mediocre fino
a raggiungere il ghiaccio. Nel complesso la via
è un vero viaggio tra grandi strapiombi
e colonne pensili, in discesa la parete si allontana
forse fino ad una ventina di metri dal filo della
verticale, direi: emozionante! |
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| Max, Federico
e Riccardo
2 giornate intense sul Monte Bianco. |
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Siamo
saliti venerdì da Chamonix e per non correr
fin nel bacino del Requin il primo giorni ci siamo
fermati a salire il Super Couloir. La salita del
pilastro Gervasutti con scarponi da sci alpinismo
e ramponi ci ha impegnati parecchio. Belli i tempi
delle fisse!!! Per fortuna al sole si scalava
abbastanza bene e anche a mani nude. La notte
l’abbiamo trascorsa al Requin dopo un ottima
cena. Sabato ci siamo diretti su Ice is Nice,
una linea strepitosa aperta da Parkin nel ‘89.
Attualmente le condizioni sono buone, dopo un
difficile passaggio su roccia per andare oltre
la terminale, la salita è interamente su
ghiaccio e ben proteggibile con l’uso di
friends, sono indispensabili le corde da 60m,
non sono da mancare gli ultimi tiri che sono sicuramente
i più interessanti tecnicamente.
Sabato siamo stati soli su tutto il versante,
incredibile!! |
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10 Febbraio 2008
Me prend la tete ma colombe, alla Tete Colombe
III/5/M5
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Ci
sarà troppa neve? E soprattutto con sto
caldo ci sarà abbastanza ghiaccio? Proviamo!
Mi ci gioco la domenica!!
E’ andata bene, questa linea si è
rivelata degna del Monte Bianco con un’arrampicata
entusiasmante in ambiente calcareo.
L1 ghiaccio e misto poi neve a 90° con protezione
a spit
L2 difficile passo di roccia e misto da proteggere
poi rampa verso dx in ghiaccio sottile
L3 elegante volteggio a 90° su ghiaccio dapprima
fine, poi nevaio
L4 nevaio
L5 e L6 stretta goulotte in ghiaccio fine con
passaggi di misto
L7 difficile passo in uscita poco protetto su
roccia
Materiale:
2 corde, set di friends fino al 2 Camalot, 4 viti
da ghiaccio di cui 3 corte, qualche nut, 6 rinvii.
Discesa a piedi evidente.
Sole alle 13, attenzione alla caduta di pietre. |
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Febbraio 2008
Freeride
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Scappata
settimanale in uno spot "segreto". Non
troppa neve ma sufficiente per divertirsi e fare
qualche bello scatto in compagnia di Dario Muzzarini
che ci ha regalato questi e altri begli scatti.
(Foto by Dario Muzzarini, Copyright
Daylight Studio) |
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10 Febbraio 2008
Valleè Blanche
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Le
condizioni nel weekend scorso sono state ottime,
temperature non troppo rigide e buon innevamento
fino a Chamonix.
Così ci siamo regalati una bellissima discesa
della Valleè Blanche con Ezio, Cristina, Federico
e Marcey. Ad accompagnarli in questa avventura
Jacopo.
Siamo scesi per l'Envers du Plan, si consiglia
di seguire la traccia classica oppure traversare
fino al Col du Plan in quanto scendendo tra questi
due itinerari vi sono due passaggi su ponti di
neve abbastanza al limite. Ovviamente fino alla
prossima nevicata... |
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Gennaio 2008
Roberto tra ghiaccio e neve
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Finalmente
la neve è arrivata...ed è anche
tanta! Prudenza e massima attenzione quindi per
le valanghe!
Roberto, in compagnia dei suoi clienti, è
riuscito a fare i canali Wess allo Youla, il Ghiacciaio
del Toula e qualche bella cascata tra Valsavaranche
e Cogne.
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3-12 Gennaio 2008
Ecuador: Cotopaxi e Cayambe
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La
nostra meta per il viaggio di Gennaio quest’anno
è stata l’Ecuador: alla volta dei
vulcani ghiacciati.
Si è costituito un gruppo estremamente
simpatico, con un buon livello tecnico, che ha
raggiunto la cima del Cotopaxi (5897m) prima e
del Cayambe (5790m) poi.
Il ritrovo è stato a Quito, che abbiamo
visitato e dove abbiamo effettuato il primo acclimatamento
raggiungendo la cima del Pichincha a 4794m. Qui
abbiamo avuto un primo assaggio del “freddo
equatoriale”.
In Quito la vita (del turista) è piacevole
e tranquilla senza la presenza, caratteristica
tipica di altri paesi, di venditori ossessionanti!
La sera, la parte nuova della città dove
si trovano ristoranti eccezionali a prezzi modici,
si colora di vita fino a tarda ora.
COTOPAXI Via normale lato N
Siamo giunti al rifugio Rivas sotto un misto di
pioggia e neve assolutamente demotivante! Tutti
eravamo estremamente insoddisfatti del nostro
primo approccio con il vulcano fino alle 18 quando
le nubi hanno perso di spessore e hanno lasciato
scoperta la montagna. La sveglia delle 0.00 ci
ha visti scattanti e con un forte vento abbiamo
cominciato a muovere i primi passi. Durante tutta
la salita il forte soffio ci ha sferzati con cristalli
pungenti e creato una corazza di gelo addosso.
Siamo arrivati in vetta verso le 7.30 con un sole
velato che a tratti ci dava una sensazione di
benessere, incredibilmente soddisfatti della nostra
prima conquista ecuadoregna. In pomeriggio abbiamo
dovuto rivedere il programma alla notizia che
il Chimborazo era in cattive condizioni e numerose
cordate avevano desistito. Le nostre mire sono
state rivolte verso il Cayambe, terza vetta dell’Ecuador,
ma non dopo esserci sincerati in situ della situazione
Chimborazo con scalata a quelli che vengono soprannominati
Corni Whymper (5260m). In serata ci siamo trasferiti
a Bagnos con spettacolo in prima fila sul Tungurahua
in eruzione e bagni alle terme con acqua a 60°!
Che benessere!
CAYAMBE
Qui l’avventura è cominciata già
in furgone per raggiungere il rifugio a quota
4700m, abbiamo montato le catene da fango e spinto
il bestione Ford fino alla fusione del motore!
Solo grazie a qualche fuoristrada siamo riusciti
a far arrivare al rifugio i nostri abbondanti
viveri! La sveglia è stata di nuovo alle
0.00 e solo in 9 siamo partiti dal rifugio nella
tormenta ancora in corso. Non faceva freddo ma
lampi e nevischio non invogliavano sicuramente
la progressione. Avanzare nella neve fresca con
l’aria rarefatta di quelle quote era infernale!
Alle 6.00 la sorpresa: nubi in rapido diradamento
per una vetta al gusto sulfureo completamente
assolata e un nuovo record: la massima distanza
raggiungibile sul nostro globo dal suo centro!
Un grazie particolare al nostro autista Marcos
e a Jaime, la guida locale che ci ha accompagnati,
oltre che a tutti i partecipanti.
CLICCA
QUI PER IL PROGRAMMA DI VIAGGIO
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6 Gennaio 2008
X-Ice
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Una
allegra giornata di ghiaccio con amici e fidanzate.
Così abbiamo deciso di festeggiare la befana
2008 alla falesia di ghiaccio X-Ice di Ceresole.
Dopo una abbondante nevicata nella notte l'ambiente
era alla "Cronache da Narnia": neve sui pini,
suono ovattato e una magico e freddo manto bianco
che ricopriva ogni cosa.
(Foto di Federico Maggia) |
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8-11 dicembre 2007
SICILIA CLIMBING
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Questa
volta ci siamo concessi una vacanzina pre natalizia.
Siamo fuggiti a Palermo con un volo low cost.
Il tempo non è stato bello come lo avremmo
voluto, ma le falesie forse anche di più…
Emozionanti i posti nuovi e la realtà siciliana,
le mangiate di pesce serali semplicemente ineguagliabili!!
Da rifarsi al più presto.
Tutte le info per chi volesse
organizzare il viaggio su www.freeclimbinginsicily.it/ |
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agosto 2007
CROAZIA Paklenica
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Un
po’ in ritardo…(maledetto webmaster
;))...ma ecco le foto del mese di Agosto a Paklenica,
mecca croata dell’arrampicata.
Un calcare bellissimo, ricco di buchi e cannellures,
ottimo luogo per un abbinamento mare-arrampicata!
A Paklenica si scala all’interno di un parco
ed è necessario pagare un climbing pass,
subito passato l’ingresso del parco si incontrano
monotiri sui due lati delle gole (un versante
è sempre in ombra!!), proseguendo compaiono
le parerti, con diverse vie di lunghezza fino
a 350m.
La parete principale è l’Anika Cuk
alta 710m dalla cui cima si gode di un panorama
eccezionale sull’isola di Pag e la baia
frontestante. L’esposizione dell’Anika
è NO e questo garantisce che il sole non
arrivi fino alle 16 anche in piena estate. Nuts
e friends sono utili su quasi tutte le vie, dalle
classiche alle più difficili moderne, sulla
guida è comunque perfettamente indicato
il materiale utile.
Sicuramente meritano una visita anche la parete
dello Stolen su cui ogni anno si svolge la gara
di velocità e la via Bears on Toast caratterizzata
da enormi cannellures su cui si scala in spaccata.
Il mare è ad un paio di chilometri in linea
d’aria, ma non aspettatevi né la
Corsica né la Sardegna!
Per alloggiare si trova facilmente in campeggio
o in alloggetti da affittare a cifre modiche,
da non dimenticare è una tappa a mangiar
pesce da Dinko, la locanda alla base delle gole. |
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1-2 novembre 2007
Nord delle Droites: Via Ginat
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Anche
l'alpinismo stà diventando uno sport di
massa. Ormai, grazie ai progressi tecnici e dei
materiali, pareti un tempo riservate a pochi sono
diventati obiettivo di molti, non importa il tempo
o lo stile...l'importante e arrivare in cima...e
poi se per qualche motivo qualcosa dovesse andare
storto si può sempre chiamare l'elicottero.
Così ci siamo ritrovati alle 8 di sera
al bivacco invernale dell'Argentiere in 4 cordate
per salire la Ginat e ben altre 5 persone che
stavano ancora salendo sul ghiacciaio al buio.
Senza contare le cordate per le Courtes. La cosa
più assurda è che tutti abbiamo
avuto lo stesso pensiero: "la funivia è
chiusa...nessuno vorrà salire fino a qui
a piedi". Così ci siamo trovati in
più o meno 20 persone in un bivacco da
12 posti.
A cena se ne discute e molti decidono di optare
per un'altro itinerario, troppi i rischi, sopratutto
per la discesa, secca e scaldata dal caldo sole.
Rimaniamo in 3 cordate. Ma gli altri non hanno
nessun obiettivo temporale, nella migliore delle
ipotesi puntano ad arrivare al Couvercle. Così
con Federico decidiamo di anticipare la partenza,
sveglia e partenza a mezzanotte, il nostro obiettivo
invece è l'ultimo treno delle 16.30!
Cos? in piena notte si parte, la temperatura non
? estrema e una mezza luna illumina d'argento
il bacino glaciale. Alle 2 attacchiamo. La terminale,
complessa, fila via cos? come la prima goulotte
e il pendio nevoso che a tratti si presenta in
neve molto compatta, di quella che fa bene ai
polpacci. La luce ci sorprende sul secondo tiro
delle goulotte alte che sono nel complesso ben
formate. Solo l'ultimo salto si ? dimostrato molto
secco e fine e ci ha costretto sulla roccia a
destra del canale. Cos? ci siamo trovati alle
10.20 alla br?che, pronti per una rapida discesa.
Il trenino ? nostro! Cos? iniziamo a fare le doppie
che come ci ? stato detto in un'oretta e mezza
ti portano sul nevaio. Nevaio? Man mano che scendiamo
appare evidente che il nevaio non c'? pi?, al
suo posto solo tante pietre rotolanti. Cos? lasciamo
le doppie e ci avventuriamo al sicuro dalle scariche
sui pendii di destra. Tra cenge e rocce instabili
finalmente mettiamo piede sul ghiacciaio ma ormai
? l'una. E il trenino si ? improvvisamente allontanato.
Non c'? speranza, quelle due ore perse in discesa
erano necessarie. Cos? io e Federico ci guardiamo
e il pensiero va subito a uno spiazzo bianco dove
riposare un pochino. Il sole e caldissimo, intorno
a noi uno dei pi? bei scenari al mondo. Lentamente
ci incamminiamo.
Arriveremo a Cham alle 8 di sera stanchissimi
e disidratati ma felici per l'indimenticabile
giornata trascorsa. |
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27-28 ottobre 2007
Riccardo e Matteo: Pilier d'Angle
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E’
finalmente arrivato anche il nostro turno su questa
bella parete che ho sempre guardato con rispetto
e temuto soprattutto per l’avvicinamento
che si svolge, una volta calatisi dal col Moore,
in una pista di discesa di valanghe e blocchi
di ghiaccio crollati dagli enormi seracchi della
Poire. Bella, attraente, severa, ha pienamente
soddisfatto le aspettative!
Siamo partiti sabato con arrivo a P.ta Helbronner
alle 12.00, il tempo era splendido e caldo al
sole così abbiamo deciso che il programma
ipotizzato di fermarci alla Fourche potesse esser
aggiornato e quindi scelto di attaccare direttamente
la parete, la luna piena ci avrebbe aiutati! Così
alle 15.30 cominciavamo la salita dell’imponente
muro: sfacciati!! Il buio ci ha raggiunti sulle
goulottes alte della Boivin Vallencant, mannaggia:
pensavamo di esser più veloci ma il vento
degli scorsi giorni ha mutato parecchio le condizioni.
Alle 21 siamo usciti in vetta al Pilier con l’incognita
di trovare la cresta finale tutta vetrata, per
quanto non avessimo materiale da bivacco abbiamo
optato per lasciar passare qualche ora…
sono stati momenti decisamente scomodi e freddi,
ma proseguire diretti senza sosta in piena notte
non ci convinceva! Siamo ripartiti alle 6.30 per
raggiungere la vetta del Bianco alle 9.00 e l’aiguille
du Midi alle 13.00.
Note tecniche:
Per scendere dalla Fourche sul ghiacciaio: prima
doppia sulla ringhiera, seconda da ancoraggio
in posto. Dal col Moore 3 doppie, primo ancoraggio
visibile poi sempre dritti, occhio ai sassi mobili!
(sconsigliato bivaccare alla base, guardatevi
attorno!)
Corsa sotto i seracchi per raggiungere la base
del pilier. Sul tiro difficile sono presenti 2
chiodi (scomodamente moschettonabili, noi abbiamo
usato solo il primo).
Condizioni attuali: Cecchinel-Nominé ottima
tutta su ghiaccio, traverso su ghiaccio vivo,
Boivin Vallencant su ghiaccio duro, uscita sui
pendii sommatali rompipolpacci! Cresta di Peturey
ancora tutta in neve, modesti affioramenti di
ghiaccio.
Materiale utilizzato:
1 corda mezza da 50m e cordino in kevlar per le
doppie
8 viti da ghiaccio
tcu (superflui) |
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28 Ottobre 2007
Goulotte Afanassieff per Roberto e Sacha
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GOULOTTE
AFANASSIEFF SULLA PARETE OVEST DEL MONT BLANC
DU TACUL per Roberto e Sacha Mese di Ottobre:
Tempo stabile, temperature miti per la stagione,
poca gente, luci basse e radenti, ottime condizioni
della Montagna: è con queste premesse che
Sacha ed il sottoscritto ci siamo avventurati
alla scoperta della goulotte Afanassieff, sul
versante Ovest del Mont Blanc du Tacul. La goulotte
si trova in un ambiente selvaggio e solitario,
al riparo dai grandi affollamenti; salita non
tecnicamente difficile ma di grande soddisfazione
ed impegno globale.
A presto, Roberto. |
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14 Ottobre - Alix Punk - Gorge du Verdon
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Un
weekend di pazzia e soddisfazione. Vi chiederete
come mai pazzia...beh, secondo voi cosa può
essere a spingere due persone a infilarsi in macchina
per guidare 400km praticamente in giornata se
non pazzia? Un'alternativa potrebbe essere un
muro di quasi 400m della roccia più bella
che la mente umana possa immaginare, canne, cannellure,
buchi e goccette che si alternano senza mai lasciar
spazio a roccia anche minimamente discreta. Lo
strapiiombo è forte, l'arrampicata altamente
esposta, adrenalina e concentrazione per provare
un'onsight che finalmente è arrivata.
NOTE
TECNICHE
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Devil's Tower - Parte II -
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Di
seguito una breve gallery di alcuni tra i bei
scatti usciti dalla Nikon di Michael.
Alcune foto anche della bravissima Gabriela della
e giovane cantante Jessica Kilroy. www.myspace.com/jessicakilroy
per la sua musica.

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| 15-16 settembre
2007
Toboggan al Pilier trois Pointe (Monte Bianco) |
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Con
Alberta, in compagnia di Anna ed Edouard, abbiamo
salito la via Toboggan al Pilier Trois Pointe;
difficoltà contenute (max. 6b) ed
omogenee su roccia magnifica per questi 450
metri di granito rosso-arancio; soste ottime e
spit nuovi lungo la via. Necessarie due picozze
tecniche per passare la crepaccia terminale (2
metri strapiombanti).
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| 12-13 settembre
2007
Il più Nobile Scoglio d'Europa: IL CERVINO
per la cresta del Leone |
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Con
Giorgio, seguiti da mio padre e Marco, abbiamo
salito il Cervino; tempo bellissimo e condizioni
eccezionali lungo tutto il percorso.
Ad allietare la nostra serata al Rifugio, con
i loro racconti e la loro esperienza, due
grandi Guide del Cervino: Ettore Bich, 70 anni,
e l'inossidabile Antonio Carrel, di un anno
più giovane; entrambi il giorno dopo hanno
poi condotto i loro clienti in cima al Cervino
in tempi record!
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| 1-9 settembre
2007
Devil's Tower |
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Settembre
è il periodo ideale per scalare in Devil's
Tower. Con me Gabriela, una vera appassionata
di trad climb (e le sue 5 serie complete di Camalot
e Alien) e Michael (www.michaelclarkphoto.com),
fotografo professionista sempre pronto a partire
con gli amici scalatori per dar sfogo alla sua
creatività.
Stranamente siamo stati gi unici climber per tutta
la settimana e cos? abbiamo potuto spaziare liberamente
sui differenti versanti del monolito. In pi? come
non menzionare Frank, il propietario del DT Lodge
nonch? guida di arrampicata. Ci ha accolto calorosamente
e regalto degli indimenticabili momenti allietati
dalle malinconiche canzoni di Jessica, una giovane
musicista-climber che lo aiuta con gli ospiti.
In attesa delle foto di Michael qualche scatto
preso da noi in parete.
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| 25-26 agosto
2007
Matteo Giglio e Riccardo Olliveri
Happy Birthday 600m 7c max, 7a obl. ABO |
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La
Croix mi ha sempre lasciato interdetto un po’
per il mistero che aleggia attorno al lungo avvicinamento
e un po’ per le sue vie, troppo dure? Questo
week end in accordo con Giorgio e Rosanna ci siamo
aggregati.
Saliti al rifugio venerdì sera un po’
all’ultimo abbiamo scoperto questa “Baraque”
di Hansel e Gretel, un giardino sospeso sulla
Maurienne. Il sabato ci siamo buttati su Happy
Birthday: lunga, ripida, impegnativa e di gran
soddisfazione. Abbiamo attaccato alle 8.00 in
pieno Sud Ovest e il sole ci ha raggiunti solo
alle 14.00, per un totale di 7ore e 10min di scalata
no stop. Roccia super specie sui muri grigi della
parte centrale. La discesa tutta in doppia su
scudi lisci è velocissima (40’ per
14 doppie). Pomeriggio bagno e doccia nel torrente
a cercar di rimetterci in sesto per il giorno
seguente in cui abbiamo salito: Choucas k’ouille
(7a+ max, 6b+ obl. 250m), su ottima roccia e una
lunga discesa a valle…
NOTE
TECNICHE
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| 5 agosto
2007
Roberto e Ismael sull'Arete du Diable: una lunga
cavalcata per 4 cime oltre i 4000 metri |
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Partiti
alle 3:30 dal rifugio Torino, raggiungiamo la
cresta vera e propria intorno alle 6:30 passando
dalla brèche du Carabinière; da
qui iniziamo una vertiginosa cavalcata a fil di
cresta che ci permette di salire ben 4 cime oltre
i 4000 metri! Incredibile vista sul versante Brenva
del Monte Bianco. Ambiente e gas garantito; soste
in loco, 4-5 friends utili.
Ancora complimenti ad Ismael che pratica l'alpinismo
solo dall'estate 2005!
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| 4 agosto
2007
Roberto e Ismael sul bellissimo granito della
Pointe Lachenal nel cuore del Monte Bianco. |
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La
via Harold e Maud propone un'entusiasmante arrampicata
fino al 6a lungo perfette fessure molto
atletiche. Bravo Isma, la prossima volta sarà
sul Grand Capucin!
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| 4-5 agosto
2007
Riccardo con Federico e Lino |
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Due
giornate senza una nuvola, e ne abbiamo approfittato
alla grande! Sabato con Lino e Federico siamo
stati a scalare all’aig. Du Midi in gran
stile falesia con partenza tranquilla e scalta
a torso nudo a 3800m! Abbiamo ripetuto la bella
BALLADE POUR AURELIA ED+ 6b+ obl.
Siamo riscesi a Chamonix a rifocillarci a suon
di vino per poter ritrovare le energie per il
colpo più grosso previsto domenica: ECHEC
ET MARX ABO- 6c obl alla Blatiere, una via impegnativa
con chiodatura “sincera” su spit da
8mm un po’ datati. Non saprei dire quale
sia stata la più bella, ma le mani ora
chiedono un po’ di meritato riposo!!
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| 27-28-29
luglio 2007
Paolo, Laura e Riccardo all’Envers |
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Sono
stati tre giorni intensi con tempo mediamente
buono in quel paradiso dell’Envers des Aiguilles.
Non c’era troppa gente e le condizioni dei
ghiacciai alla base sono veramente ottime.
Il primo giorno abbiamo preso le misure su PASSANG
DE RETOUR DE L’EVERES (6c max, 6a obl. 200m),
il tiro centrale sul muro rosso è molto
interessante.
Il secondo giorno abbiamo sfruttato appieno la
giornata e ci siamo lanciati su TOUT VA MAL (6c+
max, 6b obl. 500m), 16 tiri lunghi e intensi per
raggiunger la vetta della Aig. Du Roc seguiti
da altrettante doppie.
Il terzo giorno AMOK (6b+ max, 6b obl. 270m) si
è rivelata fin troppo facile, alle 11.30
avevamo già finito, è stato il meteo,
che si è poi rivelato più bello
del previsto, a trarci parzialmente in inganno…
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| 22 luglio
2007
Con Danilo e Lino una bella galoppata al Querellin:
Les dent de Ciryelle, ED 350m |
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E’
stata una giornata di quelle intense, non siamo
partiti presto per scalare col sole e bene che
abbiamo fatto: si stava alla grande! Alle 12 attaccavamo
la via dopo il lungo avvicinamento e alle 17.30
eravamo in vetta con un cielo blu terso e un caldo
sole di Luglio!
La salita è interessante con alcuni tiri
veramente belli, mai banale e parecchio esposta
nel finale. La lunghezza fin superiore a 350m
che forse è solo il dislivello! Bravissimi
Danilo e Lino che quest’anno sta collezionando
una successione di vie difficili.
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| 16-17 luglio
2007
Stage granito all’Argentiere |
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Gli
australiani e Paolo con Roberto e Riccardo in
una due giorni dal tempo impeccabile al rifugio
d’Argentiere.
Siamo partiti con una comoda funivia verso le
8 ed al Grand Montet il sole scaldava già
molto. La discesa nella neve molle ci ha un po’
provati, fortunatamente abbiamo trovato pochi
crepacci aperti.
Arrivati al rifugio ci siamo rifocillati un attimo,
abbiamo guardato le relazioni e scelto una via
di approccio al granito del Bianco che in Australia
sembra mancare! Alle 12 attaccavamo “le
gateau du Riz” all’ Aig. Du Refuge,
una simpatica via di 8 tiri che merita appieno
le sue tre stelle. Siamo stati impeccabili nel
nostro ritorno preciso per l’ora di cena,
ad allietare la serata hanno contribuito vino
e Chartreuse, sono state grandi risate! Il giorno
successivo, memori della sera prima, abbiamo attaccato
la Aig. Du Genepy suddividendoci su “Un
eclat de rire” e “Mort de rire”
mentre dalle vicine pareti prendeva tono il concerto
dei crolli di seracchi e valanghe. Dopo una lunga
ma sicuramente paesaggistica discesa abbiamo chiuso
le danze alla Micro Brasserie a suon di birra
e patatine fritte tra discorsi di fessure ed incastri!!
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| 7-8 luglio
2007
Scappata in Svizzera a provar nuovo granito! |
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Le
previsioni annunciavano bello, perché non
far qualche chilometro dedicando un po’
di tempo all’esplorazione? Rigorosamente
granito! Sabato siamo partiti alla volta del Gottardo
e ci siamo ritrovati nella valle di Goschenen,
il nostro obbiettivo è stata la parete
del Gandschijen una magnifica pala di granito
immersa negli alpeggi svizzeri esattamente in
fronte ai ghiacciai dell’imponente Dammastock.
La via che abbiamo salito è quella con
il più alto numero di stelline, molto bella:
Sudpfeiler, una divertente sequenza di fessure
e placche con difficoltà mai esagerate.
La sera è trascorsa nel piacevole campeggio
al Goscheneralp visto il tassativo divieto nella
valle di qualsiasi sistemazione alternativa!
Per il giorno successivo i primi addensamenti
mattutini ci hanno fatto abbandonare il programma
di scalare a circa 3000m al Furka e ci siamo diretti
alla comoda parete di Schollenen dove abbiamo
attaccato, ma non completato per via della pioggia,
la via Infrarot… impegnativa! |
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| 5 luglio
2007
Vallone di Sea - Torre di Gandalf |
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E’
una combinazione ideale per scalare su un bell’itinerario
tra il 6a e il 6a+, i friends sono quasi superflui
ma l’arrampicata è tipicamente granitica
con fessure, diedrini e non manca qualche bel
passaggio in placca.
Siamo stati accompagnati da un vento patagonico
e da un cielo blu come si vede raramente! |
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| 1 luglio
2007
Riccardo e Lino su Etoiles Filantes |
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Questa
volta col buon Lino ci siamo diretti sul Bianco!
Etoiles Filantes!
Storica! Che dire? E’ definita una delle
più belle del massiccio ed alcuni tiri
sono veramente spettacolari, primo tra tutti il
decimo con una fessura che ricorda veramente la
California!!
La salita sul ghiacciaio non è bella, crepacciata
e sul fondo di un’enorme valanga con costanti
rumori sinistri. I tiri iniziali come quelli finali
(ultimi due) sono meno interessanti ma comunque
gradevoli.
Materiale:
Friends fino al 3 camalot con doppio in n°1,
tcu utili per proteggere il diedro a banana, 7
rinvii. |
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| 26 Giugno
2007
Diego e Riccardo nella più bella giornata
di questo mese al Gran Carro. |
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Abbiamo
salito la via “paradiso degli orchi”
ma ho dovuto tener la relazione nascosta a Diego
che si sottovalutava ed il risultato è
stato ottimo, non solo ha dominato le difficoltà
ma in tempi da record!!
Materiale utile:
10 rinvii
Friends 0.5-3 ampiamente sufficienti. |
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| 24 Giugno
2007
Arsenio Lupin con Lino al Monte Castello |
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| Riccardo
e Lino al Monte Castello
In realtà il nostro programma era di andare
a vedere il posto non conosciuto e fare un giro
tranquillo su Aldebaran, poi visto i primi addensamenti
già dal mattino e la fatica che affiorava
già dopo 2 ore di cammino abbiamo deciso
di dare un’occhiata ad Arsenio Lupin ben
consci del fatto che la chiodatura ci avrebbe
molto impegnato! La via è molto bella e
selettiva, buona per chi abbia voglia di ingaggiarsi
tenendo presente che alcuni voli possono esser
molto lunghi ed anche un po’ pericolosi.
Peccato che i licheni ne rovinino molto la parte
alta aumentandone ancora il grado d’ingaggio
visto che la chiodatura non si ravvicina!
NOTE
TECNICHE
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| 26-28 Giugno
2007
Biancograt al Bernina |
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Un
sogno realizzato. Dopo tre anni di tentativi sempre
andati a male a causa del tempo finalemnte Sara
e Luca coronano il loro sogno di giungere in vetta
al Bernina lungo la sua linea più estetica.
Il tempo questa volta è stato più
clemente concedendoci di arrivare in vetta la
Piz Bianco per poi scatenarsi con neve e vento.
Peccato per la rinuncia alla traversata dei Palù
causa vento troppo forte.
Foto di Enrico Maccarini. |
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| 22-24 Giugno
2007
Envers des Aiguilles |
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| Tre
giorni di granito in uno dei più caratteristici
balconi sulla Mer de Glaces. Al rifugio la nuova
gestione di Evelinne rende ancor più piacevole
il soggiorno.Abbiamo salito due splendide vie
con Ezio e Riccardo. Il primo giorno Bienvenue
George V e domenica la corta ma impegnativa Piege.
Il clima è stato clemente, peccato per
l'acquazzone che venerdì ci ha accompagnato
per tutto l'avvicinamento. |
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| 16-19 Giugno
2007
Gruppo dl Sella e Sassolungo |
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| Matteo
è un simpatico signore di Roma con cui
abbiamo trascorso questi bellissimi 4 giorni in
Dolomiti. Con lui i suoi due figli che hanno provato
l'esperienza della loro prima via ferrata e Gennaro,
un mitico pastore del caucaso che si è
divertito a scorrazzare per la val Gardena. Salite
la Vinatzer alla III Torre del Sella, la splendida
Ottovolante di Piardi e Tremolada, via sportiva,
e infine la lunga, sopratutto per la discesa,
Via del Calice alla Torre Innerkofler. |
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| 16 Giugno
2007
Riccardo Olliveri e Matteo Giglio
La Cruna dell’Ago, 305m ABO 7a+ obl., ANCESIEU
By Larcher, Oviglia, Giorda |
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| “Ma
no, dai, è tutta la settimana che piove!
Ci saranno delle colate bestiali lassù”…
ed era ovvio che così fosse! Ma presi per
stress da questo tempo che sta costringendo tutti
alla falesia abbiamo deciso di provare! La parete
da sotto sembrava abbastanza asciutta, ma la risalita
del combetto ci ha messi a dura prova, siamo arrivati
alla base completamente da strizzare! Quasi tutte
le vie avevano le loro colate ma la Cruna sembrava
bagnata solo sui primi due tiri, ormai eravamo
lì, perché non provare?
LEGGI
IL RACCONTO E LE NOTE TECNICHE
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| 10 Giugno
2007
Cretè du Raisin |
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| Jacopo
e Davide aprono la stagione Briançonnaise
con una bellissima via in stampo classico. La
Crete du Raisin, nei pressi del rifugio dello
Chardonet, è una mezzaluna di
bellissimo calcare che sbuca tra pascoli come
un rasoio che incide una tela verde. La via,
che si affronta in conserva ed è un'ottima
scuola per questo tipo di progressione, viene
percorsa integralmente; nelle parti più
esposte e verticali la presenza di qualche spit
facilita la progressione che altrimenti si presenterebbe
improteggibile grazie alla compattezza della roccia
su cui si sale nei tratti più impegnativi.
Meno sana nelle sezioni intermedie ma comunque
sempre di grande bellezza. Con noi anche Giorgio
e Federico. |
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| 23-24 Giugno
2007
Una due giorni di calcare nel magico Verdon per
Bilou e Roberto. |
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| Una
due giorni di calcare nel magico Verdon per Bilou
e Roberto.
Il primo giorno saliamo la storica "Les rideaux
de Guendal", bellissima via di 250 metri
al settore dell'Escalès. A causa delle
numerose ripetizioni, la roccia risulta oramai
un pò usata e unta! Tutt'altra aderenza
su "Alix punk de Verecor", nuova via sull'immensa
Paroi du Duc, in rive gauche du Verdon. 300 metri
per 9 tiri di strapiombo a canne fra il 7a e il
7b+...dura...molto dura!!! |
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| 20 Aprile
2007
Monte Bianco con gli sci per Roberto e Paolo. |
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| Bellissima
discesa sul versante Nord del Monte Bianco con
arrivo a Plain des Aiguilles. Molta gente e di
conseguenza la discesa risulta quasi una pista
con gobbe! Caldo incredibile per la stagione,
sembrava di essere ad agosto! |
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| 20 Aprile
2007
Il canale dei canali...IL MARINELLI. |
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| Roberto
e Paolo sulla più lunga discesa di sci
ripido d'Europa: il Marinelli.
Condizioni perfette per questa meravigliosa discesa
di 2500 metri di dislivello; complimenti a Paolo,
per lui (e non solo!) l'avverarsi di un sogno!
Con noi anche Jimmy Sesana e Claudio Bastrentaz. |
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| 14-15 Aprile
2007
Roberto e Dominique per uno stage di 2 giorni
di sci ripido |
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| 1°giorno:
Parete nord dell'Aiguille de Toule e Parete sud
dell'Aiguille d'Entreve. Ottime condizioni per
queste due classiche discese di avvicinamento
allo sci ripido.
2°giorno: Couloir des Capucin. Da punta Helbronner
si scende fino alla Salle à manger dove
si mettono le pelli e si inizia a camminare verso
la Brèche Puiseaux per poi piegare verso
l'Aiguille du Tacul. Con gli sci a spalla si calzano
poi i ramponi e si raggiunge il colle a sinistra
dell'Aiguille du Tacul da dove inizia la discesa.
1 doppia da 50 metri permette di raggiungere la
parte sciabile, in buona neve fredda, costantemente
a 45-50°. Panorama e ambiente spettacolari. |
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| 24-30 Aprile
2007
Norvegia |
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| COn
un p? di ritardo piubblichiamo le foto del viaggio
in norvegia. Otto giorni e sei gite rispettando
quasi appieno il programma nonostante il tempo
non sia stato dei migliori. Ma la neve caduta
nei primi giorni ci ha regalato una magnifica
sciata proprio il 5? giorno che ha risollevato
il morale. Inidmenticadili i fiordi e il panorami
mozzafiato! |
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gite effettuate:
1° giorno: Tromsdalstinden 1238m (dislv: 1200m;
BS)
2° giorno: Ullstinden 1078m (disl. 1000m;
BS)
3° giorno: Storgalten 1219m (disl. 1200m;
OS dal canale sommitale)
4° giorno: Kavringtinden 1289m (disl. 1200m;
OS per tutti)
5° giorno: cima soprannominata dal gruppo
Cazzintinden e colle omonimo 1200m (disl. 1200m;
OSA)
6° giorno: Storfjellet 1089m (disl. 1000m;
OS)
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| 19 apr 2007
Elena, Federico e Riccardo Cascade de Cosmiques,
approfondimento di dry!
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| Mentre
sulla Rebuffat si scalava in maglietta abbiamo
deciso di andare a vedere cosa era rimasto della
cascata dei Cosmiques che la settimana precedente
era stata salita e raccontata come divertente
ed impegnativa! In realt? all?ombra il ghiaccio
ha tenuto molto bene e per quanto la linea sia
abbastanza secca ? ben scalabile e molto divertente.
Abbiamo finito per la cresta ritornando alla funivia.
Materiale Friends fino al 2 Camalot e 2 viti da
ghiaccio, 4 rinvii e una fettuccia |
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| 15 apr 2007
Luca, Erika e Riccardo in discesa dal col d?Entreves
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| Una giornata
strepitosa, neanche troppo calda in quota ma bollente
ai piani bassi. Funivia alle 8.40, la seconda! La
nostra meta di oggi ? il col d?Entreves con discesa
sul lato italiano, ottimo consiglio di Roberto che
l?aveva scesa qualche giorno prima! Arriviamo che
la neve comincia a smollare, ? perfetta! Diciamo
4.2 E2! Passiamo sotto le Aig. De la Brenva, Stop
the War ? formata per chi volesse andare per la
terza ripetizione! Alle 11.30 siamo al Pavillon,
troppo presto per finire la giornata. Riprendiamo
la funivia e andiamo a salire dal col du Toule l?omonima
guglia, calziamo gli sci sull?aerea punta e sciamo
la parete Ovest: uno spettacolo, un po? meno la
risalita a Helbronner! (4.2 E2, forse E3) |
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| 15 apr 2007
Breithorn con Elisa e Luca
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Per concludere il corso di sci alpinismo iniziato
a gennaio si va sul Breithorn. Giornata indimenticabile
per sole e temperatura. Parecchia gente sul percorso
ma la magia della quota non è mancata.
Abbiamo messo i ramponi dopo la terminale per
affrontare l'ultimo pendo che si è comunque
dimostrato ottimamente innevatoe ci ha permesso
di scendere con gli sci dalla vetta. Primo 4000m
per Luca. Complimenti! |
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| 7 apr 2007
Con Lino e Fabrizio sull’ultimo ghiaccio
di stagione
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Goulotte Pellissier, Pointe Lachenal
II/4/m5 300m
Una bella linea, estremamente comoda per l’avvicinamento
nullo salita in una giornata di sole assoluto
e temperature primaverili. Siamo partiti al seguito
di due simpatici scozzesi dopo aver preso una
delle prime funivie da Chamonix.
4 tiri interessanti portano ad un colletto, l’ultimo
interamente in roccia (M5) poi un traverso verso
sx su buone fessure conduce ad un canale che si
segue per 100m, con un ultimo tiro non banale
si esce in vetta, la discesa a questo punto conviene
farla a piedi sul lato N per rientrare velocemente
alla base.
Bravissimo Fabrizio alla sua prima goulotte di
questo livello e non da meno l’inesauribile
Lino.
Viti da ghiaccio superflue, basta un set di Friends. |
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| 8 apr 2007
Aiglun, Croquignol e Swordfish Trombones
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Prima via lunga dell'anno e che via! Decidiamo
subito di iniziare con qualcosa di effetto, tanto
vuoto, bella roccia e un bell'impegno in libera...ma
almeno l'obbligatorio è basso. Così
partiamo con Alberto alla volta di Aiglun che
con i suoi 300m di canne gocce e buchi regala
sempre belle emozioni.
Non potevamo scegliere periodo migliore, anche
se i 4°C all'ombra del mattino ci spaventavano
un pò l'aria ascuiutta e il caldo sole
ci hanno accompagnato fino in cima! cosa aggiungere...bellissima!! |
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| 28 mar 2007
Monte Giulibert, Valle Maira
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Neve! Finalmente un bel pò neve!...anche
se marcetta!
Gi? arrivando in quel di Cuneo lo spettacolo della
Bisalta finalmente bianca preannunciava che la
neve era finalmente arrivata cos? seguendo i consigli
di Fede ci siamo diretti in Val Maira per lo straclassico
M.Giobert. Straclassica che per? fino a una settimana
fa era ottima per passeggiate a piedi. Certo che
la neve non ? delle pi? leggere...e batterla tutta
ha richiesto più energia del previsto...Occhio
alle valanghe nei prossimi giorni, neve abbondante
marcissima e con fondo erboso! |
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| 25 mar 2007
Silvia, Danilo e Diego, fuoripista al Toule.
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Ritrovo alle 6 al casello di Volpiano sotto una
pioggia come non se ne vedeva da mesi qui da noi!!!
Un atto di fede nelle previsioni e un po’
scettici partiamo per Courmayeur, solo arrivando
in paese qualche bagliore ha illuminato i nostri
volti e ci ha motivati a partire. Nel complesso
la visibilità si è rivelata discreta,
nelle ore centrali abbiamo anche goduto di un
po’ di sole. La neve non è sicuramente
stata quella di Gennaio, ma non ci lamentiamo!
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| 15 mar 2007
Eiger Parete Nord, Matteo Giglio e Riccardo Olliveri
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Una notizia poco nota agli orecchi di molti perché
non uscita sui siti se non che in questi ultimissimi
giorni: Ueli Steck il 21-2 record sulla Nord dell’Eiger
3h 54’. Le antenne ci si drizzano! La parete
deve essere in ottima condizione… lasciamo
passare il we a malincuore (maledetti impegni
lavorativi) e speriamo che l’alta pressione
regga! Ipotizziamo per mercoledì 14-3 la
partenza, e alle 16.40 prendiamo l’ultimo
trenino per Eigergletscher. La sorpresa più
grande è stata vedere il traccione che
andava all’attacco, sul primo, secondo e
pure sul terzo nevaio! Grande: “non dovremo
neanche impazzire a cercare troppo la via”
è stato il primo pensiero!
Alle 2.45 ci siamo svegliati e alle 3.30 dopo
una ricca colazione ci siamo diretti alla parete!
La cosa più incredibile è come si
stia comodi la sera prima di partire per la nord
delle nord!
Il tempo è ottimo, freddo ma non troppo,
la traccia fantastica, stiamo bene, ci sono tutti
i presupposti per una salita veloce, anche se
da buoni codardi, fornellino ed un sacco da bivacco
non abbiamo osato non portarli! Alle 4.15 attacchiamo
e alle 14.12 siamo in vetta, immersi nel sole,
in un panorama veramente mozzafiato! Io mi sto
già assaporando la birra a valle, ma la
discesa è ancora da gestire con attenzione…
Il nostro materiale:
1 corda da 50m
1 cordino in Kevlar (non utilizzato)
5 viti da ghiaccio (2 ci sarebbero bastate)
1 set di friends (le misure micro sono superflue)
3 chiodi e 3 nuts (inutilizzati)
10 rinvii |
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| 18 feb 2007
Cima Piure, Canale N, S 4.2 E2 |
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| MEGLIO
SOLI CHE MAL ACCOMPAGNATI…
Una giornataccia! Nessun socio per il dry…
e allora piuttosto che stare a casa è scattata
la giornata sugli sci da solo. E’ stato
un atto di fede partire da Torino, a Champoluc
nevicava ed ho centrato il canale solo perché
si vedevano le tracce di chi l’aveva fatto
il giorno prima. La visibilità era pessima,
la bufera è stata la mia sola compagna!
Un canale simpatico e di una certa lunghezza,
da rifare con il tempo bello!!! Il rischio forte
della giornata è stato comunque il carnevale
di Ivrea, avessi avuto il mio caschetto Grivel
con griglia… |
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| 20 feb 2007
L'Arpelin |
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| Seconda
uscita del corso di scialppinismo. Destinazione
la valle di Cervieres per salire l'Arpelin. 1000m
di dislivello per questa punta che ci ha regalato
una bella discesa in un canale trasformato all'inizio
e in uno splendido pendio in polvere poi. Affollato
il col de la Casse Deserte, nessuno invece sulla
punta scelta da noi, forse perchè tutti
sono stati spaventati dall'assenza di neve sul
versante sud...peccato che a NE invece la polvere
non mancava...Inoltre per Elisa e Luca prima sciata
tra i pini di un bellissimo bosco. Il tutto ai
piedi del Rochebrune. |
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| 2-3 feb 2007
Riccardo e Matteo Giglio su Omega IV/6-6a-A2 |
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| E’
una linea superlativa di gran lunghezza (650m)
difficile da trovare in condizioni aperta nel
1994 dall’instancabile Gabarrou e ripetuta
per la prima volta, prima di quest’anno,
nel 2004. In questa anomala stagione le condizioni
si sono rivelate ottime e numerose cordate l’hanno
già salita. La valutazione è forse
diversa da quella data in apertura perché
si riesce a salire quasi interamente su ghiaccio
con qualche difficile sezione di misto.
Noi siamo partiti dall’Aig. Du Midi e siamo
scesi al Leschaux dove ci aspettavamo di trovar
molta gente: solo 2 sloveni diretti allo sperone
Croz e 2 spagnoli senza le bobole del gas!! Il
giorno della salita abbiamo messo la sveglia alle
3.30, alle 4.15 abbandonavamo il bivacco e per
colpa di qualche luce sul ghiacciaio iniziavamo
una corsa per raggiungere chiunque fosse avanti.
Ci siamo poi resi conto che le altre cordate erano
dirette ad un'altra goulotte, ma ormai eravamo
all’attacco ed era ancora scuro, ci siamo
cambiati lentamente ed abbiamo cominciato.
NOTE
TECNICHE
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| 28 gen 2007
Prima uscita del Corso Base di Scialpinismo |
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| Per
Luca Elisa e Marcey è stata la prima gita
dell'anno e una delle prime in assoluto. La meta
è stata il Col du Pic Noire du Galibier,
o meglio una sella limitrofa che lasciava ancora
spazio a nuove traccie. Complimenti a tutti e
tre sopratutto per quei 1100m di dislivello affrontati!
Ci vediamo alla lezione teorica di mercoledì... |
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| 8-16 gen
2007
MONTE KENYA, group 2: Carlo Ravetti, Laura Malaguzzi,
Carlo Massara, Roberta Morelli, Erika Lisa, Federico
e Riccardo Olliveri. |
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| Il
Cervino dell’Africa, l’Olimpo Nero,
sono i soprannomi di questa affascinante montagna
vulcanica che si eleva fino a 5199m dalla saavana
kenyota. E’ stata un’avventura affascinante,
ci siamo avvicinati alla montagna percorrendo
la Sirimon Route e facendo tappa a Old Moses Camp
prima ed a Shipton’s Camp dopo, abbiamo
salito P.te Peter (4757m) per acclimatarci, poi
la P.ta Lenana (4985m) nel nostro trasferimento
all’Austrian Hut dalla quale siamo partiti
alle 5.00 per percorrere la via Shipton alla punta
Nelion (5188m). Il ritorno è avvenuto per
la Chogoria Route, tanto spettacolare quanto lunga…
Un vivo complimento a tutto il gruppo che è
stato simpaticissimo e molto affiatato, un ringraziamento
ai portatori e cuochi che ci hanno accompagnato
e fornito un servizio ineccepibile! |
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| 5-16 gen
2007
Il team Mountaion-Passion vola in Africa per la
vetta M. Kenya |
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| 11
giorni e la vetta del monte Kenya. In totale 12
clienti di cui otto hanno raggiunto la cima della
seconda montagna più alta d'africa ma che
resta una delle più impegnative dell'intero
continente. Per questo viene anche chiamata il
Cervino d'Africa. Arrivati a Neirobi il 5 sera
il giorno successivo ci siamo diretti verso il
parco nazioneale del M. Kenya dove con un trekking
di 4 giorni tra Lobelie e Seneci di tutte le dimensioni,
elefanti e zebre, abbiamo raggiunto il limite
delle nevi perenni che all'equatore è di
circa 4500m. Da qui è partita la scalata
all'ultima e impegnativa parete che con 14 tiri
di cui alcuni di IV grado su uno splendido granito,
ci ha portato in vetta alla punta Nelion 5189m,
un chilometro a sud della limea dell'equatore.
Per tutti la soddidfazione il giorno precedente
di salire sulla Punta Lenana, una bellissima camminata
su neve con vista sulle pareti nord, est e sud
della montagna principale. Il giorno sucessivo
abbiamo poi iniziato la discesa nella valle di
chogoria attraverso canyon degni del Verdon, laghi
e cascate. Immancabile il Safari gli ultimi tre
giorni nella riserva del Masai Mara. Visti tutti
gli animali possibili, dai leoncini a gli elefanti
e ippopotami, solo il rinoceronte non si è
fatto osservare.
Un'esperienza bellissima che ci ha fatto scegliere
di riproporla per Agosto con trekking e salita
sul famoso Diamond Couloir e ancora per la via
normale nel prossimo inverno.
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| 25 dic 2006
REGALO DI NATALE PER RICCARDO E MATTEO GIGLIO |
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| Pinocchio-Mt.Blanc
du Tacul IV 6+ 450m.
Superba linea di Haston del ’94, vero gioiello!
Una linea di 8 lunghezze tutte impegnative su
ghiaccio sottile e roccia a tratti difficilmente
proteggibile. Che fatica alzarsi presto il 25
con la pancia ancora piena dal cenone e che freddo
nelle ossa intorpidite al parcheggio della funivia,
ma poi limpidezza assoluta e temperature non rigide
in quota. Usciamo a Helbronner alle 9.10 e cominciamo
a correre, non so perché tanto abbiamo
deciso di fermarci a dormire al Torino! Sciamo
rapidi fino alla base della linea dove scorgiamo
in alto una cordata: 2 guide di Chamonix. Un sorso
per far calare il fiatone e via… i tiri
sono entusiasmanti, la gestualità è
interessante, spesso le picche lavorano in aggancio
sulla roccia (le monster sono state fenomenali!),
saliamo, in 3 ore e mezza siamo in cima e in mezz’ora
facciamo le doppie, forse possiamo farcela! Ci
cambiamo velocemente ed in stile Mezzalama rientriamo
alla funivia, sono le 15: niente notte al Torino,
che gioia!
Per una ripetizione portare: 2 viti corte, 2 viti
medie e un set di friends fino al n° 2 Camalot,
le soste sono tutte in posto.
La via comincia sulla conoide di neve successiva
a quella di Modica e Gabarrou, dapprima si segue
un diedro ghiacciato che porta fino al pilier
Martinetti, si scende qualche metro e si segue
una serie di diedrini rocciosi con poco ghiaccio
fino alla base dell’ultimo nevaio lungo
50m. L’ultimo tiro si può fare da
sx o da dx, noi abbiamo scelto il percorso di
dx sicuramente più particolare e con un
passo decisamente difficile ed estetico ad uscire
da un grottino e ribaltarsi su una candela pensile.
In 7 doppie si rientra agli zaini.
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| 27-28-29
dic 2006
Mini corso di cascate di ghiaccio per Oscar |
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| Un
mini corso di cascate di ghiaccio con lo spagnolo
Oscar; per lui prima volta in Valle d'Aosta!
Salite: Sentiero dei Troll, Patrì di sinistra
e Valmiana, tutte in Valnontey e abbastanza in
buone condizioni; tutte le altre cascate sono
invece ancora in condizioni precarie: ghiaccio
scarso e ancora troppo caldo...
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| 21-22 dic
2006
Una due giorni di goulotte sul Monte Bianco con
Sacha |
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| Tempo
bellissimo anche se freddo! Rébuffat alla
Tour Ronde: condizioni nel complesso buone anche
se il ghiaccio risulta a tratti un po' sottile.
Discesa in corda doppia su soste attrezzate con chiodi.
Materiale consigliato: 3-4 viti corte, 2-3 friends.
Valeria al Petit Capucin: ottime condizioni, soste
attrezzate con chiodi, discesa in corda doppia.
Materiale consigliato: 5-6 viti (2 corte),
2-3 friends.
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| 10 dic 2006
Finale Ligure - Rocca di Perti |
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| Giornata
di sole e aderenza perfetta al Settore Centrale
di Perti; e così ci siamo concessi una
veloce ripetizione di "Alba di Giada",
lo storico tiro aperto negli anni '80 da Martino
Lang.
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| 2-3 dic
2006
Riccardo e Anna Torretta per il raduno dell’Alpine
Cup a Ferrara di Monte Balbo, Veneto. |
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| Siamo
saliti sabato mattina per tempo e ne abbiamo approfittato
per scalare una via in Brentino, bella parete
calcarea della Val d’Adige dove i locali
ci hanno consigliato la via Super Jolly (7b max,
6b obbl.), in serata ci siamo trasferiti a Ferrara
dove abbiamo incontrato il presidente di Ice Passion,
Gianluca Martini. La domenica, dopo la presentazione
della coppa Italia di ghiaccio che inizierà
formalmente il 5-6 gennaio a Campitello di Fassa,
abbiamo presentato la formula Grivel per le gare
(www.grivel.com) con materiale in prestito d’uso
e possibilità di riscatto a fine stagione
con agevolazioni a secondo dei piazzamenti! E’
stata una bella giornata di total dry in compagnia
di alcuni talenti tra cui Bubu…
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| 26-27 nov
2006
Raie Des Fesses - Pic Sans Nom - |
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| La
splendida e famosa goulotte "Raie des Fesses"
negli Ecrins per Roberto e Sacha La via è
in ottime condizioni: neve pressata su cui le
picche penetrano e tengono molto bene ma dove risulta
molto difficile (vedi impossibile) piazzare
delle viti da ghiaccio decenti! Attenzione all'uscita
del primo tiro: la neve perde consistenza per
circa due metri ed occorre mantenere calme e sange
freddo per ribaltarsi al di sopra; l'ultimo tiro
è invece molto ben formato ma anch'esso
praticamente improteggibile. Doppie sulla via;
abbiamo riattrezzato alcune soste aggiungendo
chiodi e sostituendo i cordini; una doppia su
Abalakov. Materiale consigliato: 6 viti da ghiaccio,
3-4 chiodi (2 a lama) per rinforzare ancora alcune
soste. Friends totalmente inutili. Note: abbiamo
bivaccato a metà della morena che da Pré
de Madame Carle conduce verso l'attacco della
via; il giorno seguente abbiamo impiegato 4h30
per raggiungere la goulotte...ad ogni passo si
sfondava fino al ginocchio..una fatica immensa
che è stata ampliamente ricompensata da
una salita eccezionale in un ambiente unico. Approfittatene...ormai
la traccia è fatta!!!
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| 11-12 nov
2006
Corso di Roccia a Finale e Albenga |
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| Aspettando
che riaprano le funivie sul Monte Bianco il 6
dicembre ne approfittiamo per allenarci uun pò
sulla roccia. Così per questo weekend di
arrampicata in Liguria siamo stati prima ad Alto
Red Up poi a Finale alla Parete Dimenticata e
nella Grotta dell'Edera. il calcare regala sempre
emozioni uniche...
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| ott 2006
weekend a La Balme de Yenne |
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Una delle più belle falesie a canne e
stalattiti delle Alpi francesi. 50 tiri dal 6a
all'8c con una concentrazione di 8a senza precedenti.
La roccia è un calcare grigio nero con
striature bianche, le canne molto larghe richiedono
un buon alllenamento e tecnica senza concedere
troppo spazio agli agganci. La falesia si trova
vicino a Chambery, a due ore da Torino. Nel link
la relazione introvabile...
CLICCA QUI
PER LA RELAZIONE INTROVABILE
DI QUESTA INCREDIBILE FALESIA
>>> |
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| 4-5 nov
2006
Fil d’Ariane per Riccardo e Max |
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Appesi ad un filo di neve incastrato tra le rocce,
non più largo di 20cm… Fil d’Ariane
per Riccardo e Max, una linea d’eccezione
di rara formazione firmata Grassi.
Note tecniche:
Questa magnifica linea si trova in fondo alla
Combe Maudit a sinistra del seraccone pensile.
Parte quasi in comune con la direttissima Roger
Baxter Jones ma poi si sposta a destra con pendenze
fino a 75-80 gradi per arrivare alla base dell’ultimo
tiro che da solo merita il giro. Difficile da
proteggere perché incastrato in un diedro
liscio è un vero gioiello con pendenze
molto sostenute: una decina di metri sono a 90°
che non è comune per le goulottes del Bianco!
Noi siamo partiti dal bivacco della Fourche ed
in un’ora si raggiunge la terminale, abbiamo
impiegato 4 ore e un quarto a percorrer la via
e siamo rientrati a piedi all’Aig. Du Midi,
è anche possibile scendere in doppia ma
alcuni ancoraggi devono esser verificati e rinforzati.
Materiale consigliato:
4 viti di cui 2 corte, 3-4 nuts piccoli, set di
friends fino al 2 camalot, corde da 60m
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| 27 ott 2006
Eugster Direct per Riccardo e Matteo |
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Riccardo e Matteo, una toccata e fuga sull’Eugster.
Ci presentiamo per la prima funivia ed il vento
già ci fa perdere qualche minuto in partenza,
arriviamo al Plan des Aiguilles alle 8.50 e sotto
la goulotte alle 10.00. Le temperature sono alte,
il primo tiro è in neve a 80°, completamente
scollata dalla roccia… si azzarda, un sospiro
di sollievo e siamo nel canale, poi alla base
dei tiri di ghiaccio, il primo è bellissimo,
facilmente proteggibile ed in ghiaccio spesso,
il secondo anche seppur più difficile,
il terzo è quello con cui si passa sotto
l’enorme blocco incastrato, un po’
secco con un difficile ribaltamento sopra il blocco
ed un finale delicato, il quarto un misto severo,
direi un bel M6! Poi i pendii finali, a fuoco
per non perdere la funivia, alle 16.05 siamo in
stazione, è fatta, si torna a dormire al
caldo!!
Materiale: 3-4 viti da ghiaccio
ed un set di friends fino al 2 Camalot.
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| 22 ott 2006
Goulotte Perroux, Triangle du Tacul |
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Indecisione! Andiamo o no? Chissà quanta
neve nuova ha fatto e se domenica farà
bello?
Proviamo!! Yu hu!! Tempo magnifico, condizioni
buone e solo noi sulla linea!!
NOTE
TECNICHE |
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| 18 ott 2006
Goulotte Cherè per Elena alla sua prima
esperienza su questo terreno. |
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Il bivacco Abri Simond pieno, condizioni buone
sulle goulottes classiche del Tacul, ma questa
mattina il forte vento ha fatto da deterrente
e molti hanno abbandonato! Noi abbiamo voluto
provarci e siamo stati fortunati, dentro la goulotte
l’aria non tirava troppo forte, alla fine
si è rivelata una bella salita senza affollamenti.
Abbiamo preferito la discesa in doppia per l’arrivo
del brutto tempo e la tanta neve nuova da tracciare. |
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| agosto 2006
New Messico |
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Deserto, montagna, roccia e arte...Santa Fè
è il luogo dove magicamente si incontrano
questi elementi. Ad Agosto siamo andati a visitare
questo magnifico paese e a scalare nelle sue più
belle falesie.
In attesa di una proposta che uscirà a
breve a voi qualche stuzzicante immagine di quest'estate
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| 7-8 ott
2006
Torinesi in Verdon |
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Eravamo proprio tanti, sei macchine piene con
il risultato di una La Palud occupata dei torinesi!
peccato che ormai per i francesi la stagione Verdoniana
fosse già finita quindi camping chiusi
e, per la nostra felicità, pareti pressochè
deserte! Due splendidi caldi giorni di sole che
ci hanno permesso di godere del'incredibile calcare
a gocce tra i più belli al mondo. Tra le
tante vie salite Les Rideau de Gwendal, Callistè
e La Fete des Nerves.
Il gruppo: Jacopo e Marcey, Giorgio e Rosanna,
Umbi e Benny, lo Zaba (nonchè webmaster),
Piè e Mae, i Giorelli, i Maggia, Fabri
Fibbra, Robi, il Giamma, Guido e i califfi del
Verdon (il Testa e il Branca)
Di seguito La relazione de L'Empreinte des Millenaire
uno dei più bei itinerari di massimo 6b+.
Roccia incredibile, 10 tutte lunghezze per 350m
da sogno.
L'EMPREINTE
DES MILLENAIRE
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| 18-23 set
2006
Jacopo in Dolomliti |
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La settimana scorsa siamo stati nelle Dolomiti...ultimo
assaggio del calcare dell'est prima dell'inverno!
Il tempo è stato molto clemente e con Cege
Ravaschietto, Marco Clemenzi e Marco Spazzini
siamo riusciti a fare due belle salite e una via
moderna a spit. La base era Cortina e le mete
la zona della Trieste e Venezia e "I love
my Dog", una bellissima via vicina al Giau.
Sulla Venezia salita la Andrich e sulla Trieste
la mitica Cassin, un vero mago del calcare se
si pensa alla compattezza della roccia salita
con scarponi e chiodi. Piccola nota piacevole
la rapida e veloce discesa in doppia a spit sulla
via atrezzata da Lorenzo Nadali, assolutamente
da ripetere. In questo modo abbiamo evitato rischi
inutili dovuti alle vecchie ed esposte soste a
chiodi della discesa tradizionale e in un ora
siamo riusciti a toglierci dalla parte più
impegnativa che di solito richiede più
del doppio di tempo con minor sicurezza!
Indimenticabile la notte al Vazzoler occupato
solamente da noi quattro!
Per informazioni sulla discesa non esitate a contattarci...
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| 9-10 set
2006
Xavier e Alfred: Monte Bianco in giornata! |
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Un'altro Monte Bianco in giornata dal Nid d'Aigle
per Roberto, questa volta in compagnia di Xavier
(13 anni e mezzo!!!) e suo padre. Complimenti
a Xavier...a 13 anni è già un'impresa
fare il Monte Bianco...figuriamoci poi in giornata!
In vetta alle 19! |
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| 7-8 set
2006
Roberto e Raffaele su Castore e Polluce |
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Castore e Polluce dal Rifugio Guide d'Ayas con
Raffaele Morandini, pluricampione italiano ed
europeo di Body Building.
Ottimo tempo, temperatura non eccessivamente fredda
e poca gente! |
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| 9-10 set
2006
Matteo Giglio e Riccardo Olliveri in WENDEN |
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Matteo Giglio e Riccardo Olliveri insieme per
una scappata in Svizzera nel week end.
Sabato: Conquest a Graue Wand, 300m con una fessura
di 7a+ in stile Yosemite
Domenica: Caminando, una delle mitiche del Wenden.
500m 7a+
CLICCA QUI
PER LE NOTE TECNICHE DI RICCARDO
SU QUESTE DUE VIE >>> |
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| 3-17 ago
2006
Corsica: sole, granito e mare! |
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Corsica,
15 giorni di fuga dal maltempo del Nord per un
bagno di sole, granito e mare! Splendida, sia
la natura che l’arrampicata, molto diversa
da tutto quello a cui siamo abituati, forse il
più bel granito d’Europa come ha
detto la Destivelle? Non so, ma sicuramente uno
spettacolo da tornare a vedere al più presto!
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| luglio 2006
Fine luglio con Martin Moser in Dolomiti |
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Due
giorni per conoscere le valli del forte altoatesino.
Con me, Marcey e Martin anche Riky Felder (foto)
e Arnold, il socio di Martin. Martin ci ha svelato
un nuovo spot trad, una parete della Croda Rossa
di Sesto con fessure immaginabili solo su granito
dall'6a all'8b...ovviamente tutto in stile clean.
Altre foto su www.rikyfelderer.com
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| 13-14 agosto
2006
Monte Bianco, Via normale |
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Monte
Bianco dalla via normale del Gouter con John,
bravo ventitrenne inglese. Partiti da Chamonix
alle 8:00 del mattino, raggiungiamo la vetta alle
17, soli e immersi in una luce e in un atmosfera
davvero particolare! In poco meno di un'ora e
mezza siamo poi di ritorno al Gouter dove pernottiamo.
Bravo John, non è da tutti fare più
di 2500 metri di dislivello positivo in giornata!
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| 30 luglio
2006
Lagginhorn, cresta sud-ovest |
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Bellissima
via nel Vallese Svizzero (Saas Fee) in compagnia
del forte Sacha su questa panoramicissima cresta
che propone passaggi sino al terzo grado. Siamo
poi scesi per la via normale (praticamente un
sentiero) che in circa un'ora e mezzo ci ha ricondotto
alla funivia.
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| 27-28 luglio
2006
Roberto e Kay Rush sul Petit Bargy e Pyramide
du Tacul |
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Due
giorni di arrampicata con la mitica Kay! Il primo
giorno al Petit Bargy per "scaldarsi",
poi via sui satelliti: Pyramide du Tacul per la
via Ottoz.
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| 26-30 luglio
2006
Dolomiti |
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Micheluzzi-Buhl
al Ciavazes
Lacedelli Ghedina alla Scotoni
Spigolo Demetz al Gran Cir
Via del Calice alla torre Innerkofler
E’ il bottino del team composto da Matteo,
Andrea, e Riccardo in terra orientale. Siamo stati
in fuga continua dai temporali e sulle vie abbiamo
corso un po’, alla sera in compenso: grosse
risate! Ci sono stati quelli che hanno chiuso
basso e fatto cose un po’ pazze, i tori
sdolcinati, quelli che seguendo tracce di magnesite
sono finiti fuori via… peccato solo che
la meteo ci abbia precluso la Hasse Brandler,
ma sarà per la prossima!
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| 24-25 luglio
2006
Traversata delle Grandes Jorasses con Ismael |
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Una
grandissima "course" in un ambiente
straordinario e molto aereo...sconsigliata a chi
soffre di vertigini! Gita in buone condizioni
generali su roccia non sempre buona, specie dal
Canzio alla Punta Croz. Utili 3-4 friends, cordini
da abbandono per rinforzare le soste; consigliate
2 corde da 50m. Il bivacco Canzio è abbastanza
sporco, ma ci sono le coperte.
Roberto
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| 23 luglio
2006
Tour Termier
L'usure du temps, ED+, 7c+ max, 6c obbl. |
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Splendida
via su gran calcare a gocce di recente apertura
per
Riccardo, Giorgio, Gil e Luca
Spittatura ottima e temperatura ideale, solo in
discesa qualche goccia
non poteva mancare!
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| 18-20 luglio
2006
3 giorni a Bardoneccchia per scappare dal caldo
di Torino... |

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1°
giorno: Via Re-Roche alla Torre Maria
Celeste. bellissima roccia a due passi (e un'ora
di macchina) da Bardonecchia. Si consiglia di
andare fino all'ultimo tornante della strada del
Sommellier in macchina e parcheggiare là;
poi prendere l'evidente canalone sovrastante e
risalirlo per 200m per poi traversare facilmente
a sx e raggiungere l'attacco delle vie. E' una
soluzione molto più pratica di quella descritta
dalla guida.
2° giorno: De Albertis alla
parete dei Militi... Fabio si è cimentato
con friends e nuts, peccato per la presenza ormai
toppo massiccia degli spit che rovinano un pò
il gioco...
3° giorno: un sogno realizzato,
finalmente la vetta dei Grand Serus. Ogni volta
che vai in Valle Stretta sono lì che ti
guardano, desiderosi di essere saliti. Dal colle
dei Serus si sale facilmente alla prima pinta,
poi la cresta si impenna e aumentano le difficoltà.
Con me, Marcey e Fabio c'era anche Federico Cecile,
local di Bardonecchia che frequenta con me i corsi
Guida. Per chi la volesse ripetere non esitate
a contattarmi, qualche dritta può essere
molto utile.
VEDI I DUE FOTO-ALBUM>>> |
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| 20 luglio
2006
Vallone della Moulette, Voie de la Grand Mere |
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Una grande
classica della zona, 350m di solido calcare aderente!
Rilassante e divertente, una scalata di gran piacere
fatta con Lino.
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| 10-16 luglio
2006
Una settimana a Chamonix con il corso aspiranti
guide |
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Una settimana
a Chamonix con il corso aspiranti guide.
Bel tempo e belle salite! dopo un primo giorno di
cramponage seguitit dagli istruottori abbiamo fatto
esperienza di conserva sulla classica Midi-Plan.
I due giorni seguenti sono invece stati impegnati
dalla traversata dell'Aig. Verte, dall'arrivo della
funivia dei Grands Montets, per cresta, fino al
ruifugio del Cuvercle, ovviamente passando per la
vetta della Verte...il tutto in giornata per poi
scendere a valle con tutta calma il giorno sucessivo.
Infine un pò di arrampicata: ci siamo spostati
al rifugio dell'Envers des Aiguilles dove, finalmente
con le scarpette, abbiamo potuto fare una scorpacciata
di granito e fessure...
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| 6-7
luglio 2006
Traversata Leinspitze-Nadelhorn |
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| Magnifica
salita in compagnia di Sacha su una delle più
belle creste del Vallese; due 4000 in un giorno
e panorami eccezionali! |
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| 3-4 luglio
2006
Lagginghorn |
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| Uno dei
4000 meno frequentati dove Elena e Federica si sono
mosse con estrema disinvoltura insegnando agli svizzeri
che il gentil sesso italiano non si arrende facilmente! |
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| 17-18
giugno 2006
Aig. du Chardonnette - Sperone Migot |
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| Una salita
estremamente divertente in compagnia di Max a tempo
di record finita in un mare di birra a Chamonix! |
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| 2-6 giugno
2006
AILEFROIDE - parete N, via Fourastier |
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| Una salita
di grande ambiente con difficoltà glaciali,
di misto e roccia sostenute. Accompagnati da un
freddo quasi invernale, dopo una notte trascorsa
sul ghiacciaio a -6° siamo usciti in vetta per
immergerci nel tiepido sole del versante sud...
ci aspettavano ancora 5 ore di fatica per raggiunger
il fondo valle. |
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| 26 maggio
2006
MARINELLI: il sogno realizzato |
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| Riccardo
in compagnia di Luca Pessina e della forte guida
di Alagna Andrea Enzio con Jean, scendono dopo qualche
giorno di inseguimenti telefonici per gli aggiornamenti
sulle condizioni una delle pareti più belle
delle Alpi: la Est del Monte Rosa per la via del
Canalone Marinelli. Dopo la risalita in elicottero
i preparativi e giù a fuoco! 1 ora e poco
più di discesa per uscire dai minacciosi
seracchi della parete, nel frattempo Fabio Iacchini
realizza la prima discesa del Couloire della Solitudine
sulla Dufour. Al parcheggio è festa grande!! |
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| 15 maggio
2006
Petites Jorasses, Goulotte N-W |
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| Splendida
goulotte in compagnia del bravo Sacha. Condizioni
buone ad eccezione del terzo tiro, verticale e su
neve poco proteggibile. Abbiamo riattrezzato alcune
soste. |
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| 13 maggio
2006
Bellavarda, Couloire N |
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| Prima
discesa di questo stretto canale scovato da Federico
Negri. La discesa è stata meno piacevole
del previsto perchè la valanga dovuta alle
recenti nevicate ha solcato il canale scoprendo
parti di ghiaccio vivo e lasciando blocchi di neve
lungo il percorso. |
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| 13/14 maggio
2006
Weekend a Ceuse |
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| La stagione
calda incalza, è ora di riprendere a scalare!
Per allenarsi niente di meglio che la sempre mitica
Ceuse. Con il suo bel panorama e con quel calcare
tendente al blu sembra proprio di arrampicare sul
cielo. |
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