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Guida Alpina - professionisti dell'alta quota

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Gressonay Lysbalma

Bella giornata di dry tooling con Andrea ed Enrico a Gressoney.  Condizioni di tempo caldo con cascate più in scioglimento che in formazione.  Siamo comunque riusciti a scalare sulle linee che avevamo chiodato anni fa.  Quest’anno infatti l’alimentazione artificiale della falesia risulta assente e la formazione del ghiaccio è quella naturale d’un tempo!  La candela di Senden è formata ma per il momento molto cariata e bagnata.

Ric

Porta Nera e Valle Perduta

Uscita speciale del gruppo SUCAI per una due giorni d’eccezione!

Partiamo il sabato con il pullman da Torino in direzione Cervinia per scendere sul lato svizzero in modo da prender gli impianti per arrivare al piccolo Cervino. Quando giungiamo in vetta l’orologio segna le 11.00, la temperatura è abbastanza alta ma il vento con raffiche a 100km/h non permette di percepirlo in maniera chiara! In ogni caso gli orari ci impongono un ritmo serrato per evitare di perder l’ultima risalita da Zermatt! Ci dirigiamo spediti alla Porta Nera e malgrado il match di box tra un partecipante ed un cavo in acciaio, vinto ovviamente dal cavo d’acciaio al primo round per KO, alle 12.30 cominciamo la nostra discesa! La neve è bella ma non idilliaca come avrebbe potuto essere per colpa di un vento martellante!

Alle 16.00 raggiungiamo di nuovo Plateau Rosà e comincia il relax, il nostro programma prevede infatti di trascorrer la nottata al rifugio delle guide, così si parte con i giri di birra!

La domenica mattina partiamo per tempo in direzione Cime Bianche per poi proseguire la discesa sul lato di Champoluc che raggiungiamo in prima apertura degli impianti! Per metà mattinata siamo a Gressoney e di lì risaliamo fino ad Indren, poi al Mantova per andare ad imboccare la Val Perduta! Una lunga discesa ci riporta in una Gressoney ancora baciata dal sole dove decidiamo di concluder la giornata crogiolandoci nel piacere di qualche panino ed ancora birra!

Il ritorno in pullman sarà in pieno stile SUCAI, ma questo sarebbe un racconto con dettagli sconcertanti e pertanto censurato da questo post! ;-)

Ric

Gressoney free ride

Bella giornata con il corso di free ride organizzato dal Raid Surfer Club in quel di Gressoney!

Avrei pensato che le condizioni fossero ancora migliori ma il vento della notte aveva lavorato in maniera insistente! Siamo comuque riusciti a tirar fuori una giornata piacevole coi ragazzi, qualche cliff e tante risate!

Ric

Arc de Cercle + Blow Job

Bella due giorni con Lino a Fressinieres! Domenica mattina siamo subito andati a cercare una sistemazione in gite per lasciare il materiale, vista la nuova moda 2013 di spaccare i vetri alle auto e raziare quanto lasciato nel baule! ATTENZIONE!! Sono prese di mira le valli di Fournel e Fressinieres! Domenica la gendarmerie ha girato tutto il giorno, in diversi parcheggi si vedono i vetri rotti a terra!!

Quando finalmente siamo arrivati sul campo abbiamo constatato il notevole affollamento! L’obbiettivo era Esmeralda, ma l’idea di dover tracciare interamente l’avvicinamento ci ha fatti desistere e siamo andati ad accodarci sull’ARC de CERCLE. In verità le masse erano imbottigliate sulla DIRECTE, dove abbiamo assistito a scene di roulette russa di arrampicatori sotto proiettili ghiacciati!! In un attimo di tregua sono riuscito a far un blitz sul primo tiro, che risulta comune e subito a spostarmi sotto l’altra colata, dove non abbiamo più incontrato intrusi!

Lunedi, sfollata la valle, abbiamo invece orientato le nostre mire su una delle linee difficili in condizioni quest’anno: BLOW JOB. Il nome non è particolarmente romantico ma la salita è invece molto appagante! La nostra scelta è stata quella di partir presto per esser i primi, così poco prima delle 8 attaccavo il primo tiro! Con 4 lunghezze da 60m si scalano i muri iniziali che diventano sempre più stretti, fino a diventare goulotte. Quindi si raggiunge la cengia da cui parte la lunghezza di misto che da accesso ai muri terminali. Noi abbiamo optato per il percorso originale del ‘91, seppur quest’anno siano state percorse altre varianti, che con un 15/20m di roccia riporta sul ghiaccio! Il tratto è protetto da 7 chiodi con alcuni tratti obbligati, delicata la traversata dall’ultimo chiodo a prendere il ghiaccio che risulta molto fine. Un’enorme lunghezza di 60m di 5+ con un gas notevole porta al termine delle difficoltà! Discesa in corda doppia con 6 lunghe calate. Non serve materiale da roccia! Viti corte superflue.

Ric

Gressoney settore Jolanda

Ho scoperto quest’anno che a destra della nota cascata della Nicchia, anche conosciuta come Punta Jolanda, si apre ancora un mondo di ghiaccio con almeno una dozzina di linee salibili!

La prima a dx, salita quest’anno dai locals Margiotta e Frachey è stata chiamata Goullys ed abbiamo effettuato con Lino e Lorenzo la prima ripetizione qualche settimana addietro. Proseguendo verso destra ci sono numerosi altri settorini, i più interessanti sono quelli di Gressophobia. Così Lorenzo ha infatti battezzato la linea più interessante che somiglia un po’ ad Hydrophobia in Brunnital! Gressophobia era già sicuramente stata salita anni addietro ma non aveva ancora un nome che la identificasse! Il settore a desra di Gressophobia (nelle foto 2) è invece caratterizzato da 4 linee indipendenti. I puntini vedi sono soste a spit. La linea centrale, di cui non conosco il nome è piacevole ed interessante WI4.

A fine giornata ieri abbiamo ancora voluto salire una linea in estrema sinistra, molto probabilmente ancora vergine! Trattasi di un tiro di 35m quotabile sul WI5-M, divertente e ben proteggibile che abbiamo battezzato lo spillo di gressofobia!

Il settore è simpatico ed una giornata vola via allegramente! Discese con doppie su alberi, mancano i cordoni…

Legenda:

1a Spillo di gressofobia WI5M

1b Gressophobia WI5

2a ? WI 4

2b Muro di Oberteil WI 4+

2c Candela di Oberteil WI 4+

Ric

Finland people

Quattro giorni di FreeRide con quattro Finlandesi…è incredibile quanto queste persone, pur abitando una terra pressoché piatta, siano consapevoli e rispettosi dell’ambiente montano, dello sci fuoripista e del mestiere di Guida Alpina…prenotano con largo anticipo, sono puntuali agli appuntamenti e si presentano muniti di Artva-pala-sonda, zaino AirBag e casco…Preparati fisicamente, incuranti della fatica, ascoltano alla lettera la Guida e godono di ogni istante che questa splendida Natura offre…esattamente il contrario del 90% degli italiani, arroganti, presuntuosi, impreparati sotto tutti i punti di vista…eppure, questi ultimi, spesso abitano solo a poco più di 100km da questi paradisi alpini (Cervino-Monte Mosa-Monte Bianco) che tutto il mondo ci invidia…dopo questa piccola nota polemica, spazio al report….

Purtroppo la neve non era di qualità eccelsa…ma sciare, si sa, è “la cosa più bella che c’è”! Scesi la Balma fino ad Alagna, la Bettolina verso Champoluc e verso Gressoney, il canale dell’Aquila, il canale Giacchetti e la Salza…oggi, causa vento forte e impianti chiusi, siamo andati al Col Croux, poco sopra Cheneil…

A presto, aspettando nuova neve!

Rouge.