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Aiguille du Moine – Sale Athée

Finalmente sono riuscito ad andare a fare Sale Athée e per di più in compagnia di Angelo, che negli anni è diventato non solo un ottimo amico ma anche uno dei miei migliori compagni di cordata.
Sale Athée è a mio avviso la più bella via di fessura del Monte Bianco su livello 6C; entusiasmanti ed atletiche fessure di dita e mano si susseguono per 350 metri.
Come logistica consiglio di andare a bivaccare su un “rognon” (evidente), a circa 1 ora dall’attacco della via su di un perfetto balcone sospeso; prato in piano, vista spettacolare sulla Mer de Glace e acqua a 2 minuti!
Per la via occorrone 2 corde da 50 minimo, 1 serie di friends fino al 3BD (il 3 non fondamentale) raddoppiando lo 0.5, 0.75, 1, 2. Non servono i nuts. Al penultimo tiro, prendere il fessurino a dita a sx della sosta e non il fessurone sopra la sosta, spesso umido e meno interessante.

Buone “ragliate” a tutti!

Rouge.

Il granito del Monte Bianco

alpinismo

Da Maggio a Ottobre vivi l’esperienza unica di arrampicare sul più bel granito d’Europa.

Durata: 3 giorni

Dove decidiamolo insieme:
– Rifugio Envers des Aiguilles
– Rifugio Dalmazzi
– Rifugio Torino

Ci sono vie per tutti i gusti e tutte le difficoltà, dal 4+ all’8a come Marchand de sable, Americana al Fou, le Piège, Bienvenue au george V, Dracula, Pedro polar, Je te conquis e Je t’adore.

Per maggiori dettagli, leggi qui.

Per informazioni e prenotazioni, contatta Roberto Rossi.

Coup de Foudre

Uff, la solita scappata sui satelliti in giornata, non avevo proprio voglia ma Lino ha insistito e devo ammettere che scalare in Bianco ha sempre qualcosa in più!!

Abbiamo scelto la via eliminando tutte le già percorse che cominciano ad esser in numero rilevante ed optato per questa bella linea di fessure sul pic Adolphe Rey, massimo 7a+, nessuna protezione in loco eccezion fatta per le soste che sono tutte su catene! Gran comodità!

Io mi son presentato avendo doppiato nella serie Camalot solo 1 e 2 ma consiglierei invece 2 serie complete, molto meglio aver doppi anche i piccoli!! Una volta in cima alla via abbiamo continuato per la Bettembourg con scalata ancora interessante!

Ric

Il granito del Monte Bianco

Zigzagando tra una perturbazione e l’altra, con l’amico Angelo siamo riusciti a fare qualche bella arrampicata. A giugno abbiamo salito la mitica “Voyage Selon Gulliver” al Grand Capucin, la mitica via del 1982 di Piola e Steiner; per me un ritorno dopo 18 anni!

Quella volta ero in compagnia di Riccardo Olliveri, con meno friends e molti più capelli !!! Qualche settimana dopo abbiamo salito “Cache Cache” al Pic Adolphe Rey, una bellissima via di 6 tiri su un granito da favola. Per finire siamo andati nel nostro giardino segreto, l’Envers des Aiguilles, dove abbiamo salito le bellissime fessure di “Pasang de retour de l’Everest” alla Tour Verte e i 450 metri di “Les Fleur du mal” alla seconda punta dei Nantillon, 14 tiri di puro godimento granitoso!

Stay Rock!

Rouge

Envers des Aiguilles

Dopo aver salito l’Eau rance d’Arabiue e la Splendida Rébuffat al Peigne con uscita sulla fessura Lepiney, siamo andati all’Envers des Aiguilles per salire Pedro Polar e Marchand de Sable, due gran classiche della zona.

Fessure perfette alternate a placche tecniche anni ’80… ottima accoglienza al Rifugio, gestito da Eve e Sara…molto ambience CAMP 4! Soste ok, spit nuovi, utile raddoppiare qualche friends piccolo, max il 2 BD (giallo).

Rouge

Courtes sci ripido + Vierge climbing Reve de Singe

Clima completamente pazzo in questo fine Aprile 2013… capace di mettere 40 cm a Zermatt e 2 giorni dopo fare 25°C… Con un meteo del genere bisogna trovarsi al posto giusto nel momento giusto. Sacha ed il sottoscritto raggiungiamo così gli amici Beo, Lorenzo e Federico per andare a fare 2 curve insieme nel bacino dell’Argentière. Purtroppo la stessa idea l’hanno avuta anche altre persone, troppe per un Nord-Est delle Courtes, oramai diventata una gran classica dello sci “ripido”. Sciare con gente sulla testa non è mai bello, e proprio questa mega affluenza ci ha spinto a sciare il canale nella sua parte sx (faccia alla parete), sicuramente un pò al riparo da eventuali cadute…

Il giorno dopo, visto il caldo fotonico, optiamo per una bella arrampicata sul rude Granito della Vierge, il Grand Capucin del Glacier des Amétyste…purtroppo, come al solito, dalla Guida di Bassanini non si capisce un emerito cazzo…inoltre, pure i consigli sul materiale sono sbagliati!!! (I casi sono due: o non ha memoria, o non le ha fatte!). Servono 2 serie di friends BD fino al 3 e un 4 per uscire dal 4 tiro…altrimenti “Teschio”!!!

Adesso pare ritorni la neve…

Rouge

Gran Capucin Via degli Svizzeri

Dopo aver salito Harold e Maud alla Pointe Lachenal (attenzione all’attacco della Contamine, grosso buco e rischio di sfondamento!!!) con Banu, il giorno andato sono andato al Grand Capucin con Angelo per salire la mitica Via degli Svizzeri.

Ottime condizioni e qualche fessura (strano ma vero!) un po’ unta! Un plauso all’amico e collega Civra che ha attrezzato le calate a spit sulla via. La terminale si passa in centro. Ancora per poco!

A presto,

Rouge.

Petites Jorasses Parete Ovest

19-20 Agosto, Anouk per Alb e Rouge

L’estate, seppur in ritardo, è scoppiata… Fa davvero caldo e così siamo andati alle Petites Jorasses dove abbiamo arrampicato in maniche corte, all’ombra, sin dal primo mattino. Grande via di Michel Piola…Un Piola “Old Stile”, gradi stretti e spit davvero lontani!

Arrampicata impegnativa dove è necessario sapersi muovere bene e avere una gran lettura, sia nel posizionare le protezioni, sia nell’interpretazione del tracciato; alcuni passaggi richiedono una certa decisione. L6 e L7 si possono unire. Dopo L10 diventa più facile.

Non date a retta a chi scrive che “se si scala bene si può fare solo con i rinvii”…. allora tanto varrebbe farla in slego!!! Utili camalot 0.5, 0.75, 1, 2 e qualche nut medio-piccolo.

Sul Ghiacciaio si passa molto bene e la sosta n°1 si raggiunge effettuando un percorso ad arco da dx a sx (sprotetto, sul 5°).

Certo che se Piola fosse comparso sulla Stampa per ogni via aperta sul Bianco, probabilmente sarebbe più famoso di Maradona!

A presto,

Rouge.