Partorita dopo un travaglio pluriennale bisogna ammettere che la piccola è uscita piuttosto carina!

Una goulotte con ghiaccio fine e tratti improteggibile, da percorrere rigorosamente con poca neve, protegge la muraglia soprastante! Il primo tiro difficile strapiomba in maniera importante, due spit di benvenuto ed una cengetta spiovente da cui la moschettonata del primo spit nello sbombo non è troppo comoda. Da questo punto comincia la fiera del braccio gonfio. Un lancetto ad una tacca per iniziare poi prese via via più brutte e piedi sempre più inesistenti per raggiungere il culmine della difficoltà nel punto di massima esposizione a saltar sul ghiaccio che in questo momento è particolarmente alto e non permette di spaccare dalla roccia.

Noi abbiamo fatto un giro di montaggio a testa, poi un giro a tutta per provar la libera in versione light con le scarpette e poi siamo saliti per ultimare la linea. I movimenti sono tutti fattibili, concatenarli è cosa difficile!

L’ultimo tiro è interamente in ghiaccio seppur 4 spit proteggano per fortuna la parte iniziale, si scala dapprima su fragili petali di ghiaccio incollati per poi aprirsi ad una frangia pensile. Ci si ribalta sul piedistallo della colonna sommitale che noi, come gli apritori, abbiamo aggirato da dietro proteggendo con due friends piccoli (0,4) su roccia. Il muro terminale è di verticalità ed esposizione notevoli. Al termine delle difficoltà sosta a spit con calata.

Venerdì cominciava a far caldo e la parte superiore della colonna ci ha regalato una doccia infernale, siamo tornati al furgone che erano le 17 completamente ibernati e soprattutto bagnati fino alle mutande. Il problema è l’appesantimento di questa struttura sospesa che sicuramente la rende meno sicura. Purtroppo il rialzo termico è continuato con nevischio anche sabato. Temo converrà sperare in un ritorno del freddo!
Discesa con tre doppie da 60m. Noi abbiamo optato per la strategia: corda singola, cordino in kevlar da recupero e saccone che abbiamo lasciato con le scarpette da dry, piumini e thermos in sosta al penultimo tiro.

Un complimento va agli apritori per quella che ho trovato esser una delle più belle linee di zona!

Ric 29 gen 2017