La discesa dalla Yeld rientra tra le major ski lines, non tanto per la difficoltà quanto per la bellezza e severità dell’ambiente! Il percorso è alquanto vario perchè partendo da punta Helbronner si attraversa tutto il glacier du Geant per salire un pendio a 50° di un centinaio di metri seguito da una cresta che conduce ad un primo colletto, ci si trova qua sulla cresta O del Dente. Dalla cima del colletto si scia su un ghiacciaio sospeso avvicinandosi al bordo del seracco, quasi al fondo si reperisce sulla destra una breche alla quale si giunge dopo una quarantina di metri di arrampicata su misto. Da qui comincia la discesa vera e propria. La parete è caratterizzata da alcuni seracchi e proprio questi costituiscono l’ostacolo maggiore perchè per aggirarli si scia su pendii ripidi e ghiacciati. La presenza della parete N del Dente del Gigante, con i vari seracchi che le fanno da contrafforte, situata a brevissima distanza, rende l’ambiente ancora più severo ed accattivante.

Son stato accompagnato in questa piacevole avventura da Alice e Giulia, due maestre che lavorano in Valle al primo approccio col ripido in questo tipo d’ambiente e subito ci siamo dovuti confrontare con condizioni delicate di verglas a metà parete che ci hanno imposto una sciata assicurata. Ne è venuta fuori una bella esperienza e qualche curva da manuale soprattutto nella parte bassa.

Per rientrare in Italia abbiamo optato per i mezzi pubbici ed a metà pomeriggio raggiungevamo la nostra macchina.

Ric 04/04/2017