… wow… quanto tempo… le ultime news sono ancora sciistiche, troppo trotterellare e nessun nuovo post! Beh, inseriamo uno dei più belli degli ultimi tempi: 5 giorni in Verdon con Luigi. La lavanda non era ancora esplosa, ma colori e profumi di Provenza son stati inconfondibili come sempre!!

Mercoledì siamo arrivati tarduccio, eran già le 15, giusto “two seconds” per montar la tenda ed un altro paio per lanciar dentro la roba inutile, poi no stop alla Carrelle! Doppie e alè: prima via!!! Serieux s’abstenir fa parte della old school, gradi poco gentili, chiodo non azzerabile! Bellissima, corre a fianco alla più semplice Ticket danger.

Giovedì spariamo il nostro colpo e ci lanciamo su Duc. Serie limitèe è un itinerario noto a molti, qualche tiro più tecnico che energico sulla prima metà e viceversa sulla seconda. Spaziale!

Venerdì ci svegliamo col tempo grigio ma già durante la colazione ritorna il sole e per mezzogiorno attacchiamo con il classico Azzurro Provenza ed un bel Maestrale in poppa! Sperimentiamo una parete nuova, attrezzata nel 2015 zona lago. La via è l’eperon de Venellois, qualche tiro sublime ma anche qualcuno non esaltante. Va beh, era la via di descanso.

Sabato top route del periodo. Les mains dans le sel, settore Styx! La descente c’est deja une promenade dice la guida, vero!! L’ultima doppia, nel vuoto, deposita in una nicchia sospesa sopra lo Styx. Quando ho chiesto al francese avanti a me cosa cavolo fosse sto Styx mi ha guardato come se fossi il peggiore degli ignoranti e mi ha spiegato: mitologia, Cerbero… ahhhhhh, lo Stige!!! Eh va beh… La via è esaltante, oserei dire: #solotiribelli

Domenica, eh la fatica cominciava ad affiorare e così abbiamo scelto una vietta plasir: pour une poignee de gros lards. Massimo 6b ma nuovamente tiri da antologia!!
Per le 13 siamo di nuovo in campeggio, tempo di una doccia e si riparte! Che scialla il Verdon!!!

Ric 17/21 Maggio 2017