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Guida Alpina - professionisti dell'alta quota

Archive for settembre, 2016

Escalade sur la mer

4 giorni nelle Calanques di Marsiglia sono stati un tuffo indietro nell’estate!
Per anni avevo accuratamente evitato questo posto dopo aver sentito alcuni racconti di devastazione delle macchine parcheggiate e scippi per Marsiglia, devo dire che con una corretta gestione dei propri averi si riesce a sopravvivere! In verità i parcheggi son pieni di cristalli rotti, certi conviene raggiungerli con il bus pubblico! Le macchine van sempre lasciate accuratamente vuote e magari anche aperte… noi alla fine non abbiamo avuto problemi!
A parte questo spiacevole inconveniente il luogo è fantastico, in questa stagione si scala bene in ombra e si fa ancora il bagno, il turismo non è eccessivo e le infrastrutture sono ancora tutte in funzione!
A mio giudizio la roccia non ha la stessa qualità di alcuni altri noti posti come il Verdon, il nizzardo… la scalata avviene spesso su muri bianchi lungo fessure e diedri, le vie che passano sulle placche incontrano roccia poco lavorata e meno ludica dal punto di vista scalatorio, con le dovute eccezioni ovviamente!
Quello che rapisce di più sono i colori! Noi abbiamo scalato nel calanco di Sormiou, ad En Vau e les Goudes… ognuno caratteristico ed indimenticabile a suo modo!

Ric 26 Sett. 2016

Gran Finale, Tribolazione

Il Becco della Tribolazione è LA montagna! Esattamente come la disegna qualsiasi bambino, triangolare e ripida in cima! Peccato che per raggiungerla l’avvicinamento non sia trascurabile e la parte di interesse scalatorio sia lunga solo 200m protetta da uno zoccolo altrettanto lungo.

Con Lino abbiamo percorso in giornata “Gran Finale” via aperta da Basolo e Zanusso nel 2000, l’ultima via che mi mancava su questa parete purtroppo e per fortuna, le ginocchia accusano questi lunghi trasferimenti!! Tra tutte, nei miei ricordi, forse la Motto Sartore rimane la più bella.

L’itinerario corre immediatamente a sinistra della Malvassora, il tracciato è elegante e completamente autonomo, direi anche estremamente più omogeneo di come possa apparire dalla relazione.
Il secondo tiro è gradato in maniera sproporzionata rispetto al resto della via ed è sicuramente quello che richiede più decisione, il diedro di 7a ed il 6c+ finale sono invece due masterpieces da integrare tra gli spit.

Come al solito ieri alle 13 ci hanno raggiunto le caratteristiche nebbie di zona, l’arrivo in vetta è stato però nel sole e tutto è stato reso più suggestivo!

Per le calate noi siam scesi con quattro doppie a botte di due tiri in uno sulla parte alta.

Materiale consigliato per una ripetizione: 1 serie di friends fino alla misura 3 BD inclusi i piccoli e 9 rinvii. Nuts assolutamente superflui.

Ric 8 Sett. 2016