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Guida Alpina - professionisti dell'alta quota

Archive for luglio, 2015

Sogno di Sea

Avevo percorso questo itinerario anni addietro, forse in una giornata umida e conservavo un ricordo di una via come tante, in realtà oggi mi son ricreduto. Si tratta di un bell’itinerario, seppur non troppo lungo, con numerose lunghezze in fessura. La linea che si snoda nella grande placconata dello Specchio di Iside non è così evidente dal basso in quelli che sono i suoi raccordi tra il diedro inferiore e quello superiore infatti in apertura è stato effettuato un pendolo per superare le lisce placche. Oggi si scala in libera ma è necessario abbassarsi 6/7 metri dalla sosta.

Discesa con tre doppie su Incubo di Sea.

Ric 18/07/2015

Grand Capucin,  Elisir d’Axtaroth

Il Grand Capucin è il principe dei satelliti del Mont Blanc du Tacul,  in passato ho già salito numerose delle altre vie che solcano questa intrigante parete, questa volta è stata quella di Elisir!   Come giustamente ha affermato Lino, il mio socio di cordata, questa struttura dev’esser stata disegnata da un architetto pazzo, avvicinandosi sembra che la vetta sia aggettante rispetto alla base.  Dopo un contrafforte iniziale di 150m che protegge la parte sommitale si comincia una scalata in un dedalo di strapiombi tra cui faticosamente si progredisce!

Elisir, aperta nell’ 81 dai soliti Piola e Vogler ha segnato l’inizio di certi tipi di vie sul Bianco, il tiro di artificiale rimane attrezzato old style e lungo la via è necessario utilizzare al meglio tutte le protezioni veloci a disposizione.

Sulla via ci sono tre tratti obbligatori!  Il primo si trova sul secondo tiro di 6c, dall’ultima protezione il run out in catena su knobs è di qualche metro e va affrontato con tranquillità!  Dopo le difficoltà segue un tiro di 6a che si conclude con un traverso ascendente in cui ci si allontana di una dozzina di metri dall’ultima protezione.  A seguire il tiro di 6c+ presenta una sezione da proteggere con nut piccoli o friendini a 3 camme da cui è necessario scalar via qualche metro prima di raggiungere un bello spit amico!!

L’arrivo in vetta è plasir, a premio dell’ingaggio affrontato precedentemente!!!!

 

Ric,    11 Luglio 2015

Fessure – Monte Bianco

Unica possibilità per scalare decentemente in questi giorni di grande caldo è stata quella di cercare pareti un po’ in quota ed ombreggiate o decisamente in quota!  Sabato abbiamo optato per il Gendarme du Peigne e domenica per la Pyramide du Tacul.

Su questa abbiamo salito Le Jour et la Nuit, una bella via di 6 tiri con fessure e muri.  Per ora si riesce ad attaccar comodamente.  Il terzo tiro, solitamente bagnato, è invece asciutto, un po’ di licheni infastidiscono nella sezione centrale, ma per fortuna in quel tratto due spit rendono la progressione più rilassante!  Non sarebbe male portarsi una spazzoletta in ferro per pulire il tiro che è veramente magnifico!

Dall’ultima sosta di Le Jour è comodo calarsi su Taxi dove le soste son state riattrezzate con catene e la linea di doppie è perfetta!

 

Ric 07/07/2015