• it
Guida Alpina - professionisti dell'alta quota

Archive for gennaio, 2015

La grotta a Valtournenche

Su una piccola barra rocciosa, situata salendo la valle, poco prima delle Grand Murailles (Valtournenche), tutti gli anni si formano delle colate pensili dall’aspetto interessante.  In verità nelle annate buone gli interessi sono orientati verso strutture più importanti, ma quest’anno il terreno di gioco è limitato, volendo uscire dalle classiche! A precederci e scatenare le nostre fantasie con qualche foto interessante il semi local Matteo G.

Purtroppo la sera prima, con Miky, non riusciamo ad organizzarci per recuperare l’attrezzatura per piazzare qualche spit, cosa che valorizzerebbe decisamente il sito e decidiamo di presentarci in versione trad armati di friend, nut, assortimento di chiodi e tanta buona volontà!

Purtroppo la roccia è poco fessurata e di qualità non sublime, le possibilità si mostrano subito più limitate di quanto avessimo osato immaginare e quindi, messi un po’ da parte nut e friend diamo spazio  alla buona volontà e riusciamo a salire qualche linea interessante.  Il sito meriterebbe sicuramente di esser valorizzato, le possibilità sono diverse e le pendenze interessanti, il ghiaccio in annate come queste non manca e risulterebbero delle belle lunghezze di dry tooling.

Scale del Moncenisio

Grazie al fatto di esser transitato per il Moncenisio il giorno di Sabato per un’uscita col kite ho visto che le Scale presentavano due linee salibili e deciso di orientarmi in quella direzione il giorno seguente a discapito dell’affollata Cogne! Siamo stati i primi di stagione, detesto scalare sulle cascate tutte da pulire, ormai sono viziato! Ma ancor di più avere gente sopra la testa!

Al nostro arrivo siamo stati accolti da un clima adeguato alla stagione con temperatura sui -9°. Nell’arco della giornata le cose sono cambiate parecchio, per di più visto che la struttura prende sole dalle 12.

Attualmente la classica è salibile seppur più difficile che d’abitudine! Tutto il resto è canyoning!! Le frange pensili del Bernardi sono intrise d’acqua e pendono pericolosamente a piombo sulla linea di salita!

Prima dell’arrivo del sole siamo usciti sui pianori superiori ed abbiamo optato per la discesa a piedi, la doppia sarebbe stata proprio sotto l’acqua. A seguire abbiamo provato ad andare a vedere un sito che avevo chiodato anni addietro con alcuni amici: la boulder ice area! Dopo anni in cui non si era più formato niente quest’anno il ghiaccio è ricomparso. Serve ancora freddo per solidificare tutto però! Le linee non sono ancora scalabili con gran piacere perché umide e povere in ghiaccio rispetto all’apertura con conseguente aumento delle difficoltà e spit lontani, ai tempi avevamo integrato con viti da ghiaccio! Siamo però sulla buona strada e quest’anno il sito potrà esser frequentato!

Profumo di Scozia

Aperta il 14 di Dicembre, sul monte Mucrone, risulta ancora percorribile visto lo scarso innevamento e la quota a cui è situata.

Il nome con cui la linea è stata battezzata è abbastanza eloquente, nell’insieme piacevole.

Noi abbiamo optato per l’avvicinamento dalla funivia che è senza ombra di dubbio più veloce, infatti, senza voler correre, siamo arrivati alla base della via in circa un’ora. Attenzione però che la funivia non è sempre aperta!

Il primo tiro, molto incassato, ed il terzo sono interamente in ghiaccio per cui è comodo aver qualche vite corta. 3 sono a mio avviso sufficienti. Il resto della via è un misto di roccia, erba e ghiaccio con prevalenza delle prime due. Sono in posto due spit sul penultimo tiro per il resto ci si protegge abbastanza agevolmente con una serie di friend fino al 2 Camalot.

La discesa è velocissima a piedi per il colle del Limbo e si ripassa alla base senza difficoltà.