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Guida Alpina - professionisti dell'alta quota

Archive for luglio, 2014

Verdon

Con Marco e Laura ci conosciamo telefonicamente qualche giorno addietro, avremmo voluto dirigerci verso le Dolomiti ma l’esame meteo ci fa cambiare idea, nulla di buono sull’arco alpino previsto per gli scorsi giorni! Forse una possibilità di salvezza verso il Brianconnais!

Partiamo sotto un lieve pioggerellio autunnale e giunti nella citta di Vauban le cose non cambiano, proseguiamo allora verso sud… fino ad arrivare in Provenza! Il blu del cielo è inconfondibile ed il profumo dei cespugli di lavanda, ovunque presenti, inebria l’aria! L’aria è fresca per esser Luglio e si riesce a scalare anche al sole!

Il primo giorno ci fermiamo zona lago per salire La crete de la patte de chevre.

Sarà poi il turno, in ordine nei giorni seguenti, de: la derobée, el gringo loco e bwana maline.

Ric

Coup de Foudre

Uff, la solita scappata sui satelliti in giornata, non avevo proprio voglia ma Lino ha insistito e devo ammettere che scalare in Bianco ha sempre qualcosa in più!!

Abbiamo scelto la via eliminando tutte le già percorse che cominciano ad esser in numero rilevante ed optato per questa bella linea di fessure sul pic Adolphe Rey, massimo 7a+, nessuna protezione in loco eccezion fatta per le soste che sono tutte su catene! Gran comodità!

Io mi son presentato avendo doppiato nella serie Camalot solo 1 e 2 ma consiglierei invece 2 serie complete, molto meglio aver doppi anche i piccoli!! Una volta in cima alla via abbiamo continuato per la Bettembourg con scalata ancora interessante!

Ric

Punta Giordani, Cresta del Soldato

Piacevole salita effettuata con la prima funivia da Gressoney assieme ad Elena e Danilo.

Pensavo che dopo i giorni passati di maltempo le condizioni fossero quasi invernali ma il poco sole di Luglio aveva già fatto il suo lavoro ed assestato la neve nuova. Condizioni ottimali, con neve abbondante che velocizza i raccordi tra i salti di roccia, perfettamente asciutti!

Ric

Tenebroso affare & Al penultimo sangue

Ci sono delle vie che anche se vicino a casa per una ragione o per l’altra non sei mai andato a fare! Ecco, il tenebroso affare per me era una di quelle! Forse il tracciato tortuoso mi aveva sempre fatto prediligere altri itinerari, da anni però pensavo che da frequentatore assiduo della valle Orco una classica così non mi potesse mancare! Ieri è stato il giorno! La via aveva visto una parziale spittatura ed una successiva schiodatura da parte degli integralisti trad!

Oggi rimangono 2 soste a spit, tutto il resto è da fare! Qualche chiodo di via è presente ma va verificato, con una serie completa di Camalot (grossi inclusi) si va abbastanza bene, può non esser male avere doppi 0,75-1-2. La via è decisamente più interessante di quanto pensassi ed alcuni passaggi assolutamente meritevoli, la sezione tra gli strapiombi anche discretamente esposta! Una volta in cima alla parete i falchi alti sono talmente a tiro che è un peccato non approfittare dell’avvicinamento fatto! Noi abbiamo scelto “al penultimo sangue”. Tre tiri interamente da proteggere, soste incluse, con 2 superfessure! Qua conviene, rispetto al materiale già utilizzato, aver doppio anche il 3!

La calata, dalla cima dei falchi si trova nel punto più alto a sx della cengia. Quando arriverete lì e non la vedrete, continuate a camminare su placche molto esposte fin sull’orlo del precipizio…