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Guida Alpina - professionisti dell'alta quota

Archive for aprile, 2014

Combeynot, couloire Intime

Al Lautaret ancora neve dalla macchina e polvere in alto!

Partiamo alle 7.00 su un manto ottimamente rigelato seppur in maniera irregolare per via del caldo diurno in direzione del versante O del Combeynot che regala numerose possibilità di sci più o meno ripido!

Dopo i primi minuti in stile armata Brancaleone con cadute, perdite di sci, caschi, occhiali… ritroviamo una serietà apparente e ci focalizziamo sul nostro obbiettivo. Salendo il fondo diventa liscio ed a far da contorno compare qualche dito di polvere venuto nella notte.

Il canale si presenta in ottime condizioni, facciamo la prima traccia in salita, purtroppo gli ultimi 30m non sono coperti e ci obbligano a calzare un po’ sotto l’uscita!

Alle 12, dopo una gran discesa siamo già alla macchina per il lunch break! Tra un sorso di birra ed una fetta di salame vedo che verso il Galibier ci sono un paio di vele, il vento è leggero ma visto che ho portato le vele vale la pena di provare! Scendo al solito spot sul versante Briancon dove ormai la neve manca e recupero una delle poche lingue di neve rimaste, apro immediatamente e comincio la mia salita! Purtroppo di qua, al sole, la neve è già molto smollata, ma salgo per circa 40 minuti direzione 3 Eveches: libidine!!

Ric

Chamonix-Zermatt, la traversata più bella delle Alpi

Day1: Vento forte, impianti chiusi… si prospetta una giornata lunga con partenza da Lognan ma alle 9.00 una corsa speciale per gli alpinisti ci permette di raggiungere un Grand Montet sferzato dai venti forti da NO che rendono il manto nevoso completamente ghiacciato. Scendiamo verso l’Argentiere e risaliamo il col du Chardonnet dove ci caliamo sul versante opposto, alla fine della calata Paul ha perso tutti e due i ramponi, cominciamo bene! Risaliamo alla fenetre du Tour e poi al col della Tete Blanche per render più interessante il nostro arrivo sul Trient dove staremo benissimo visto lo scarso affollamento!

Day2: Partenza albeggiante in direzione Verbier! Il tempo ottimo ci impone di cambiare i programmi e decidiamo di allungare la tappa evitando di fermarci a Montfort! Scendiamo per poi risalire al col des Ecandies che mi toccherà affrontare con un sol rampone, quindi fino a Verbier dove ci aspetta il pulmino che ci farà da taxi fino a Verbier. Risaliti con gli impianti fino al col de Gentianes affronteremo prima il Chaux poi il Momin per raggiungere la cima della Rosablanche con un panorama mozzafiato! Da lì scenderemo sul Prafleuri per un pomeriggio di relax con doccia e sole!

Day3: Tempo in cambiamento! Partenza senza perdite di tempo in direzione Dix, saliti al colle la discesa sarà in buone condizioni con qualche metti/togli di sci fino al pas du Chat. Raggiungeremo la capanna verso le 13 tra i primi fiocchi per concederci un pomeriggio di gozzovigliamento al rifugio tra cibo, birre e giochi da tavola!

Day4: Purtroppo le annunciate schiarite mattutine non si vedono, partiamo lo stesso tra le nuvole per provare a raggiunger la Pigna d’Arolla ma a quota 3500m siamo fermati da un vento fortissimo e da una visibilità nulla oltre che dall’idea di due dispersi ancora in attesa di soccorso sulla montagna! Traccio in 40cm di fresca con dietro 50 persone ma al nostro dietro front tutto il serpentone decide per la ritirata. Si scende verso il Pas de Chevre dove una scaletta metallica quasi verticale per una quarantina di metri permette di svalicare. Da lì divalliamo ancora verso Arolla per poi risalire la via normale alla Cabane de Vignettes che raggiungeremo in mezzo alla tormenta. Una tappa da quasi 2000m, alquanto provante! Le speranze di raggiunger Zermatt sono poche e propongo al gruppo di tentare la Pigna nella breve schiarita mattutina prevista per il giorno a seguire

Day5: ci svegliamo alle 5.30 con una giornata da manuale, le nuvole sono scomparse! Tempo di rendersi conto che non è un sogno e siamo già di partenza per il col de l’Eveque, primo valico che ci separa dal nostro punto d’arrivo! A tracciare qualche atleta in preparazione per la Patrouille e noi dietro comodamente a scrocco! Raggiungiamo il colle e ci concediamo un ad discesa grandiosa in polvere lato Bertol, ricalziamo le pelli e saliamo al col Brulè, da lì scendiamo sul balcone glaciale sospeso sopra il rifugio Aosta per risalire al col de Valpelline, poi in cima alla Tete! Ancora una volta il panorama è impareggiabile, Cervino e Dent d’Herens si mostrano in tutta la loro bellezza! Non ci resta che scendere! Una lunga progressione fino a Zermatt dove ovviamente festeggeremo la riuscita della nostra traversata!

Ric

Sci ripido: Niblè, Parete Sud Ovest

Il Monte Niblè, quota 3365m è uno dei vicini del Rocciamelone, sul suo versante SO nel 1983 Stefano De Benedetti apriva uno dei primi importanti itinerari di ripido! La parete è lunga 1100m ed arriva in uscita a 50° di pendenza. Vista da sotto sembra non sciabile perché costituita unicamente da salti rocciosi ma in realtà, in alcuni momenti dell’anno, la “parete fantasma” si concede per una discesa di notevole bellezza.

Risalendola si ha la sensazione di trovarsi in un labirinto di canali e barre rocciose, l’itinerario non è particolarmente evidente ma risulta genialmente logico!

Noi abbiamo optato per una partenza da Grange della Valle verso le 7.00 del mattino, il rigelo di questi giorni ci ha permesso di salire con neve portante e raggiungere la vetta poco prima delle 10.30. Abbiamo cominciato la discesa verso le 11.30 aspettando che il manto fosse in condizioni ottimali. Al momento la parete è raccordata e solo una volta si tolgono gli sci per mancanza di neve, penso che le condizioni non si manterranno ancora a lungo.

Ric

Costa di Corleans

La Costa di Corleans si affaccia sulla valletta che porta al col Serena. Percorrendo la classica invernale da Crevacol, si scorgono sulla sx diverse possibilità per lo sci ripido. A spiccare su tutti è il canale, ormai classico, che porta a circa metà della Costa con una pendenza media sui 35°-40°, al pari della linea che abbiamo scelto noi in estrema destra, come prima di giornata, in quanto visivamente molto migliore per le condizioni del manto nevoso non svalangato!

Dopo la prima discesa abbiamo deciso di risalire nuovamente un nuovo percorso sulla Costa, il versante non è lunghissimo perché son circa 250m dalla cima del conoide, però le pendenze sono interessanti e spesso le discese esposte!

Oggi le temperature son state perfette, ottimo rigelo notturno e neve ancora ben portante fin verso le 13.

Ric

5 giorni a zonzo con gli sci

E’ arrivato il caldo Africano, tanto deleterio per noi sciatori. Ma partendo presto siamo ancora riusciti a fare belle discese in Valle d’Aosta: Crochus-Bérarde (Chamonix), Col entre des sauts (Courmayeur), Bettolina alta+Balma+Salza+Aquila (Gressoney), Porta Nera (Cervinia-Zermatt). Condizioni primaverili non male! Waiting for new snow…

Rouge

Noir & Aiguille du Tacul

Erano anni che volevo andare a sciare su queste due pareti che precipitano sulla Vallée Blanche.

L’occasione si è presentata, quasi a farlo apposta, il 1 Aprile! Si tratta di due discese non estreme (45°max) che richiedono però un’ottima capacità di lettura della neve in relazione all’esposizione dei pendii. A mio avviso due tra le più belle discese del Monte Bianco, in uno degli angoli più panoramici del massiccio.

Una grandissima giornata di sci in compagnia di Nathalie, Sabine, Bilou e Luis.

Rouge