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Guida Alpina - professionisti dell'alta quota

Archive for dicembre, 2013

La Grave wet, dry e total dry

Sabato siamo partiti alla volta di una nuova salita aperta a metà dicembre 2013 : C’est la Mienne. La linea è bellissima, comincia per delle placche di ghiaccio inframezzate da sezioni di roccia che portano ad un’enorme spada pensile!

Purtroppo le temperature elevate ci hanno impedito di attaccare, le placche erano completamente scollate e solo più instabilmente appoggiate alla roccia. Nulla è perduto, una buona gelata potrà sistemare tutto!

Chiusa la parentesi wet, abbiamo deciso di provare una linea incassata sulla sinistra, probabilmente mai salita! Si tratta di una linea incassata, con salti di ghiaccio e sezioni di roccia non delle più sane! Siamo riusciti a salire solo con le viti ed è stato divertente: STRAP ON, dedicata ad un amico, è lunga 50m con difficoltà M4. Subito a ruota abbiamo salito Le Pylone che avevo già fatto in gioventù, me la ricordavo più impegnativa, il ghiaccio morbido sicuramente ha reso le cose più semplici!!

Domenica, visto il perdurare del rialzo termico abbiamo optato per la soluzione total dry e siamo andati alla falesia di Plampinet, piacevole per gli amanti del genere o per chi intenda farsi scoppiare gli avambracci!!!

Ric

Tour Ronde – Rebuffat

Ho sfruttato con Lino l’ultima giornata di questo lungo periodo anticiclonico salendo la Rebuffat alla Tour Ronde.

Le condizioni sul massiccio non sono ottimali, è nevicato poco e si vede! Poi il vento ha pensato al resto… La goulotte non era quindi particolarmente fornita in ghiaccio, ma salibile e divertente! L2 è quasi interamente in roccia ed il passaggio del blocco incastrato richiede decisione su alcuni movimenti impegnativi protetti da un piccolo nut martellato su un blocco incastrato! Domani son previste nevicate… tutto da rivedere!

Ieri mattina eravamo 5 cordate in partenza per goulottes differenti, la funivia sul lato francese era ancora chiusa, ho raramente vissuto il Bianco con così poca gente in giro!!

Ric

Pineta N + laterali…

Se Grassi tornasse in questo anfiteatro non capirebbe più niente!! Negli ultimi anni è cresciuto ghiaccio transgenico ovunque e la vecchia Pineta Nord rimane una delle tante colate… Evviva! Molto più terreno di gioco! I locali hanno portato l’acqua in cima alla barra rocciosa permettendo la formazione di numerose altre linee salibili! Oggi con Elena oltre alla classica Pineta abbiamo salito altre due linee. Le condizioni sono buone ed in cima a tutte le colate ci sono calate attrezzate per tornare velocemente alla base e… ricominciare!!! Temperature un po’ più alte che i giorni scorsi ma tutt’altro che calde!

Ric

Patagonia

Patagonia, terra di sogni: selvaggia, lontana, impervia. Io e Mario partiamo alla volta di questa terra magica, dove raggiungiamo gli amici Marco “Majo” Majori e Marco Farina. Il tempo dà una finestra di bel tempo di due giorni e quindi partiamo subito per il nostro obbiettivo, la goulotte Amy-Vidhaillet all’Aiguille Guillamet. Al ritorno facciamo il nostro primo incontro con il vento patagonico…cartelle che ti buttano per terra e alzano pietre! Dopo 17 ore rientriamo a El Chalten.

Dopo qualche giorno di riposo e qualche kg di “bife de lomo” si riparte per la Poincenot; le condizioni non sono molto buone a causa dell’improvviso rialzo termico che fa si che la neve abbia un pessimo rigelo notturno; saliamo tre tiri oltre la rampa Whillans e poi scendiamo a causa di un vento sempre più forte e di nuvole sempre più minacciose; rientriamo sfatti ad El Chalten alle 3 di notte dopo una 27 ore NO STOP.

Ancora tre giorni e ripartiamo: direzione la via Argentina alla Mermoz; questa volta fa freddo…e troviamo le fessure intasate da neve e ghiaccio!

L’ultima nostra scorribanda la effettuiamo in una due giorni fino al “Paso del Viento”, luogo magico ed emozionante, raggiunto dopo 40 km a piedi senza incrociare anima viva, dove si avverte tutta la selvaggia potenza della Patagonia e della Natura in generale; un balcone perfetto sullo Hielo Continental, il Re dei ghiacciai.

Ci ritorneremo.

A presto,

Rouge

Stage multipitch

2 giorni (7-8 dicembre) di vie lunghe con Fede, Fra e Gio! Una banda di giovani motivati ad uscire dalle palestre e ad assaporare il gusto della roccia su più lunghezze!

Sabato in Sbarua e domenica al Pianarella, due giornate piene e ricche di emozioni con il nostro stage multipitch!

Bravi ragazzi, un passo avanti verso traguardi più ambiziosi!!!

Ric