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Guida Alpina - professionisti dell'alta quota

Archive for settembre, 2013

Rocca la Meja, Guanta la Meja!

Erano anni che volevo andare a ripetere questa via a Rocca la Meja, a detta di tutti il capolavoro di Cege Ravaschietto. Posto bellissimo, roccia superlativa e secondo e terzo tiro da antologia; primo tiro invece con roccia non sanissima.

Utile 2 corde da 50mt, 3 friends fino al 1 BD, utile un cliff “goutte d’eau” per andare a clippare il penultimo spit del primo tiro.

Rouge

Kenia e 15 giorni prima!

Attendendo il momento di partire per il Kenya a fare kite, ho fatto una scorpacciata di granito accompagnato da soci differenti! Nei primi giorni di Agosto son stato a Chamonix poi anche sulle montagne di casa, in sintesi:

-Madame Reve alle placche del Peigne è l’itinerario immediatamente a dx di Ticket. Poco ripetuta, avevo trovato la relazione su un Alp del 2008 e pensato che prima o poi sarebbe stato interessante farci un giro. Chiodo distanziato con un solido 6c obbligatorio. Via piacevole e di buon interesse. Utile una serie fino al 3 ed una decina di rinvii.

-Punk not dead, la classica della falesia di Balme, chiodatura ormai vetusta ma via sempre interessante!

-La voix du druide, magnifica! Roccia di gran qualità, tiri lunghi, protezioni da piazzare con sapienza, forse più impegnativa di quanto possa apparire sulla carta.

- Qui cherche trouve, una via Motto Vogler nei pressi del rif Charpua. 300m, interessante nella parte bassa, qualche lichene di troppo sulla parte alta!

-Sarezza, spigolo NO con attacco per la variante, una fuga tranquilla con Lorenzo in una giornata dai colori meravigliosi!

-Twin Towers al monte Castello, ebbravo il Tromba! Una gran bella via, sostenuta e molto divertente che ho salito con Michi in superforma!

-Supertony alla Schiappa delle Grise Neire è una via tranquilla e ben spittata sul grado 6a, piacevole per una giornata con Elena e Fede!

-Cheraz alla Tour Ronde, sì è vero, la via si svolge su un vecchio crollo e la roccia a tratti non è fantastica fino a che non si entra nel rosso, però i 3 tiri sommitali sono veramente di rilievo e meritano decisamente. Non so se tornerò a farla, ma un giro ci stava!

-Fil au face al Adophe Rey, forse la più bella! Ogni tiro è fantastico, sul migliore granito che il Bianco possa offrire. Imperdibile!

… e mentre il racconto è sui primi quindici giorni… le foto sono dei successivi!

Ric