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Guida Alpina - professionisti dell'alta quota

Archive for agosto, 2012

Pilone centrale del Freney

Viaggio nel cuore del Monte Bianco.

17-18 Agosto 2012.

Il Pilone era l’obbiettivo dell’anno per Angelo ed il sottoscritto e, a tal proposito, ci eravamo preparati molto bene, sia da un punto di vista tecnico che da un punto di vista prettamente aerobico, al fine di regalarci questa gran salita godendocela appieno.

Il primo giorno siamo saliti direttamente all’Eccles; entrambi i bivacchi erano pieni, di persone e di sporcizia! Davvero vomitevoli! Il ghiacciaio presenta alcuni ponti di neve su crepacci inquietanti…

Il giorno dopo partiamo alle 3:30 e optiamo par la salita al Pic Eccles (4041mt) invece che scendere con una doppia sul ghiacciaio del Brouillard e da lì risalire fino al colle Eccles, da dove si iniziano le doppie sul versante Freney (parzialmente riattrezzate, prime 2 doppie da 60mt, 1 da 30, 1 da 60). La terminale del Pilone si passa molto bene sotto la sua verticale e dopo 120 mt circa si arriva finalmente a toccare la roccia.

Iniziamo a scalare e purtroppo inizio a capire che qualcosa non andava; di notte avevo dormito male e con dolori alle gambe ma pensavo fosse solo un po’ di tensione dovuta all’incipiente salita! Invece non riuscivo a carburare…mal di testa, spossatezza, fiato corto e infine, a un tiro dalla Chandelle (a circa 4400mt), vertigini e svarioni che mi hanno costretto, dopo un rapido consulto con il compagno di cordata, cliente ma soprattutto amico, a chiamare l’Heli. Che Guida scarsa!

Stavo covando di sicuro qualcosa dato che ora sono sdraiato a letto da due giorni con febbre e mal di gola. Resta l’amarezza per non aver raggiunto la vetta in una giornata spaziale ma anche la consapevolezza che il Pilone è sempre lì e che ci ritorneremo…magari quando cambieranno l’Eccles!

A presto, quando mi riprenderò!

Rouge.

Becco di Valsoera

Quel vecchio lupo di Cege Ravaschietto ci ha fregato la prima Rp di Imagine al Becco di Valsoera, il “DRU de Noatri”, l’ultima via aperta da Giorda e Oviglia.

Bella via, con le tre lunghezze centrali esigenti. L’ultimo tiro è più facile di 6b+ ma risulta molto lichenoso. Doppie sulla via. Utile una serie di Friends fino al 2 BD, 3-4 tcu piccoli, nuts e 6 rinvii.

Have a fun!

Rouge

Petites Jorasses

Splendida via in questo angolo selvaggio del Monte Bianco con Angelo.
Gargantua è un gioiello firmato Piola, su di una parete enorme e con roccia super. L’attacco originale non si raggiunge più poichè il ghiacciaio ha perso più di 30 metri; occorre quindi attaccare a dx per “Piano sano e lontano” e poi traversare per un facile diedro a S1 di Gargantua. Utile serie di friends fino al 2 (giallo) BD e 8 rinvii. Ottime doppie sulla via, anche se sarebbe utile sostituire cordoni e maillon alle soste.

L’unica nota stonata è il Bivacco Gervasutti… bello è bello, confortevole anche…ma è inutile dotarlo di una super tecnologia se poi questa non funziona! I pannelli solari ci sono ma non la luce all’interno, non c’è il gas per cucinare, non le candele, poche coperte, materassi indecenti…. inoltre prime maniglie rotte!!! E poi ancora…è possibile che il comune di Courmayeur non riesca a mantenere un po’ il sentiero che conduce al bivacco, magari piazzando una passerella sul torrente che scende dal ghiacciaio? Per andare al Monzino hanno permesso di costruire uno scempio, con pioli d’acciao ogni 20 cm su placche inclinate a 15°, e qui?

Boh!

A presto,

Rouge.